Apprendiamo dagli organi di stampa le dichiarazioni della scorsa settimana rilasciate dal Sindaco di Pagani sulle vicende del Consorzio Ortofrutticolo. Ormai è chiaro che nell’immaginario dell’Amministrazione paganese e non solo, il Consorzio è considerato esclusivamente funzionale all’assestamento del bilancio.
Ci saremo aspettati dal Sindaco di essere invitati alla costituzione di un tavolo programmatico permanente dove discutere delle problematiche della struttura, mi riferisco allo stato manutentivo sia degli impianti che dei corpi di fabbrica che da anni non ricevono nessun intervento di manutenzione.
A tal proposito invito i Sindaci, quali proprietari ad effettuare una ricognizione congiunta per prendere visione dello stato di fatto prima di inoltrare una qualsiasi richiesta di canone discutendola preliminarmente in assemblea con i soci tutti. Così come ci saremo aspettati di discutere della definizione della fase liquidatoria, che ormai, trascorsi quasi 5 anni è rimandata al 2022 inoltrato. Ad oggi dopo tante dichiarazioni e proclami non si è giunti ad una determinazione di quando e come si concluderà. È anche una questione di credibilità.
Purtroppo le idee e le aspettative sullo sviluppo della struttura sono aleatorie e sconosciute al Cogmo che, probabilmente ha idee diverse da quelle dell’Amministrazione paganese. Nonostante ciò, in un’ottica di immutata collaborazione verso i soci proprietari della struttura, ci rendiamo disponibili ad apportare le nostre idee, e la nostra esperienza per tracciare un futuro che ridia al mercato ortofrutticolo di Pagani-Nocera la centralità e l’importanza che merita.

