Ebbene, gli ultimi aggiornamenti ci danno purtroppo cattive notizie, quantomeno per alcune delle nostre regioni, che rischiano di trovarsi proprio nel bel mezzo del campo di battaglia tra le fresche e instabili correnti atlantiche e quelle più roventi roventi in risalita dall’Africa.
Nel contempo il Centro, ma soprattutto il Sud, rimarranno sotto gli effetti dell’anticiclone africano con caldo intenso, anche se tempo non sempre soleggiato mentre al Nord eventi estremi, siano essi i nubifragi e le grandinate.
La Regione Campania ha prorogato il vigente avviso di criticità per rischio meteo da “ondata di calore” fino alle 20 di domenica sera nei comuni del territorio regionale classificati a rischio moderato ed elevato (come da elenco allegato alla DGR 870 dell’8 luglio 2005 pubblicata sul Burc n. 37 del 1 agosto 2005).
Ecco il quadro :
– fino alle 20 di stasera: temperature al di sopra dei valori medi stagionali di 7-8 gradi e un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne sul settore costiero e sulle zone pianeggianti, potrà superare anche il 60-70%, in condizioni di scarsa ventilazione.
– dalle 20 di stasera fino alle 20 di domenica: temperature al di sopra dei valori medi stagionali di 5-6 gradi e un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne sul settore costiero e sulle zone pianeggianti, potrà superare anche il 70%, in condizioni di scarsa ventilazione
La Sala Operativa regionale, in considerazione dell’avviso emesso dal Centro Funzionale della protezione civile, invita i sindaci di tutti i Comuni e gli enti competenti a mantenere in vigore le procedure di propria pertinenza relative alla vigilanza per le fasce fragili della popolazione.
Si raccomanda di non esporsi al sole o praticare attività sportive nelle ore più calde. Particolare attenzione devono prestare i cardiopatici, gli anziani, i bambini e i soggetti a rischio.

