Angri. Area Largo Badia: i furbetti del sacchetto selvaggio tornano a colpire

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Scaricano rifiuti, arrivano da ogni parte, qualche volta anche dai paesi confinanti con i propri mezzi, sono persone, il piu’ delle volte ditte che abbandonano grossi sacchi di immondizia, rifiuti solidi urbani, finestre, calcinacci di risulta da recenti ristrutturazione domestica e scarti di lavorazioni edile, materiale che non può essere abbandonato nei cassonetti dei rifiuti urbani, valige, sacchi di plastica neri e altro materiale. Approfittano della notte, passano inosservati, tutti nella stessa zona a depositare materiale di ogni genere, ormai la zona è nota per essere utilizzata come discarica a cielo aperto.

Siamo nel 2021, anno in cui è stato persino istituito un ministero per la transizione ecologica, ma non si riesce nemmeno ad avere cura dell’ambiente in cui si vive.

Lo scarico illecito di pattume e scarti, soprattutto ingombranti, è avvenuto a più riprese in una oramai divenuta terra di questi meschini individui.

Per mettere fine a questa attività illecita che costituisce un reato ambientale, i residenti prenderanno iniziative di propria volontà, “useremo telefoni per immortalare chi da oggi viene a sversare in diverse ore, anche di notte ci organizzeremo ed invieremo alle autorità competenti sperando che saranno queste le indicazioni per smaltire in modo corretto il pattume” lo sfogo della signora Maria.

Qui il 21 luglio dopo aver pulito il posto da parte degli operatori dell’Azienda AES

Qui l’episodio risale a questa mattina 23 luglio 2021: ecco come si presenta la zona