Questa mattina, gli operai della Fincantieri hanno occupato la Statale 145 davanti alla galleria che porta in penisola e alla strada verso il mare per contestare la decisione di utilizzare una parte del porto per l’attracco delle navi da crociera. La preoccupazione nasce dal vedere sfumati gli accordi presi in precedenza, in cui si affermava che si sarebbe messo in sicurezza il porto favorendo migliori condizioni lavorative e contribuendo a un incremento della produzione. Le tute blu lamentano di non aver avuto alcuna parte in merito alla decisione e nemmeno di aver partecipato a qualche tavolo di trattative in cui sia stato preso in considerazione il futuro della Fincantieri. La protesta è andata avanti per 3 ore, dalle 9 alle 12, con notevole disagio per chi si spostava in quel momento. Una lunga fila di auto ha bloccato il traffico in entrambi i sensi, sia sulla Statale 145 sia sulla strada che dal centro storico di Castellammare si dirige verso i bagni. Al progetto di due anni fa si è sovrapposta la decisione di andare a incrementare l’area di attracco di navi da crociera rendendo difficoltosi i lavori del cantiere. Sarebbe questa un’opportunità per il turismo che potrebbe trasformarsi in un mancato futuro per lo stabilimento.
“ Ho rassicurato gli operai riguardo alla nostra assoluta e totale volontà di perseverare e potenziare il ruolo strategico del nostro cantiere navale, per cui è necessario l’impegno della Regione Campania e dell’azienda” ha spiegato il sindaco Gaetano Cimmino, secondo il quale in ogni caso “il Piano Strategico va avanti perché la cantieristica e il polo crocieristico per lo sviluppo turistico dell’area portuale possono e devono coesistere”.

