Provò a rubare un fascicolo dal tribunale, nei guai un avvocato

0
527

Si appropriò di un fascicolo poco prima di celebrare un’udienza dinanzi al giudice. Sono chiuse le indagini nei confronti di un avvocato napoletano, che lo scorso otto maggio del 2015, nei pressi del tribunale civile di via Falcone, provò a farla franca riponendo in borsa un fascicolo d’udienza. Dopo averlo arraffato, si diresse verso l’uscita del tribunale, esitando solo qualche secondo nei pressi della propria auto. Sfortuna per lui volle che ad assistere alla scena, ci fossero alcuni poliziotti della sezione di polizia giudiziaria.

Un secondo dopo aver visto muovere il legale verso l’uscita, gli agenti lo inseguirono all’esterno della palazzina che ospita la sezione civile. Una volta bloccato, decisero di perquisirlo. L’avvocato aveva riposto il fascicolo all’interno della sua borsa. Non poteva farlo. Agli uomini coordinati dall’ispettore Senise Califano, disse di averlo preso «per studiarlo meglio e con calma, a casa». Fu denunciato a piede libero con l’accusa di furto aggravato. La sua spiegazione, fornita con fare titubante, non fu presa minimamente in considerazione. Il giovane fu accompagnato in procura, dove fu formalmente denunciato, con informativa inviata al sostituto procuratore di turno. A distanza di tempo, la stessa procura ha ora concluso le indagini a carico del giovane legale napoletano, per il quale si prepara a chiedere il rinvio a giudizio.

Nicola Sorrentino