La novità è che da settembre abbiamo avuto un cambio al vertice della partecipata che si occupa della raccolta dei rifiuti, con il sindaco e alcuni suoi fedelissimi che promettevano un cambio di rotta nella gestione.
Ebbene nulla è cambiato, anzi la situazione è peggiorata perché siamo tornati al metodo peggiore: si raccoglie di tutto e di più, non tenendo conto del calendario disabituando così i cittadini ad una corretta raccolta differenziata ed un conferimento secondo regolamento.
Se è pur vero che con la gestione Meriani c’erano cumuli a terra, lì rimanevano perché il contratto non prevede una raccolta indifferenziata tutti i giorni, con un aggravio di costi. A parlare comunque saranno i dati, l’ex amministratore unico Daniele Meriani ci ha lasciato una raccolta differenziata tra il 65% e il 70%.
Vedremo a fine anno la nuova governance quali risultati avrà raggiunto. Chiediamo alla luce del degrado in cui versa la città, all’ assessore all’ambiente Daniela Ugliano, all’assessore alla Polizia Locale, Pasquale Vitiello, di interfacciarsi con il comandante Salvatore Dionisio, affinché si adotti il pugno duro nei confronti di cittadini e commercianti che non rispettano il calendario della raccolta differenziata.
Nel contempo chiediamo all’Acse di mettere in campo un piano di raccolta alternativo se questo non dà i risultati sperati. È ora di dare una svolta.

