Nocera Inferiore. “Sicurezza urbana”, riunione in Prefettura a Salerno con sindaci della Provincia e vertici delle Forze dell’Ordine

Il Sindaco: “Nocera è città della movida con risvolti positivi ma anche con le problematiche che ne conseguono. Abbiamo chiesto maggiore presenza delle Forze dell’ Ordine perché gli episodi recenti di natura delinquenziale non si verifichino più”

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Questa mattina il sindaco Manlio Torquato ha partecipato alla riunione del Comitato di Sicurezza convocato in Prefettura a Salerno insieme ad altri sindaci della Provincia di Salerno e ai vertici delle Forze dell’Ordine del territorio provinciale. 

Al tavolo della discussione sul tema della sicurezza urbana, il primo cittadino ha evidenziato le criticità del territorio. In primis ha informato il Sig. Prefetto di Salerno della situazione della movida in centro città e delle preoccupazioni riguardo all’incremento di episodi di carattere delinquenziale nei luoghi del centro, abituale ritrovo dei giovani e fatto appello ad una maggiore presenza delle Forze di pubblica sicurezza soprattutto nei luoghi di maggiore concentrazione dei locali della movida.

L’intervento del Sindaco si è concluso con la richiesta di maggiore controllo anche nelle zone  periferiche della città più soggette ai fenomeni di natura criminale.

L’intervento del vicario del Questore, il dirigente Pasquale Picone, ha dato merito alle forze di Polizia Locale per lo sforzo profuso nonostante le note difficoltà riguardo la carenza del personale in forze nei comuni.

Lo sforzo richiesto ai sindaci è stato quello di implementare i sistemi di video sorveglianza urbana quale supporto alle attività investigative per operare con maggiore tempestività.

Su questo aspetto, il Comune di Nocera Inferiore ha avuto il plauso del colonnello Gianluca Trombetti, per aver già da tempo ottemperato all’installazione sul territorio comunale dei dispositivi di monitoraggio visivo, per i quali si è richiesta l’implementazione per la copertura dell’intero territorio comunale.

Di seguito il comunicato stampa della Questura di Salerno riferito all’incontro:

Il prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha presieduto nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nel corso della quale è stata affrontata la situazione dell’ordine e della sicurezza di questa provincia e, in particolare, il fenomeno della movida notturna che si è ripresentato in seguito alla ripartenza delle attività dopo il lungo periodo di chiusure dovuto al Covid.

Hanno preso parte all’incontro il sindaco del comune di Salerno, Vincenzo Napoli, accompagnato dal vice sindaco Domenico De Maio, il sindaco del comune di Battipaglia, Cecilia Francese, il sindaco del comune di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, il sindaco del comune di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, il sindaco del comune di Scafati, Cristoforo Salvati. Erano presenti, inoltre, i vertici provinciali delle Forze di Polizia: il vicario del questore, Pasquale Picone, il comandante provinciale dei carabinieri, Gianluca Trombetti e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Danilo Petrucelli.

Il prefetto Russo ha aperto il Comitato sottolineando l’importanza di coinvolgere, soprattutto in questa delicata fase di passaggio a “zona bianca”, i comuni più grandi della provincia di Salerno per mettere in campo azioni sinergiche e preventive, che permettano di gestire al meglio la necessità da parte dei giovani di tornare a riappropriarsi degli spazi e delle città senza, però, arretrare sul fronte della lotta al Covid. È, infatti, necessario coniugare l’auspicabile ripresa economica del settore turistico e della ristorazione con l’esigenza di governare la pandemia, che potrebbe iniziare una nuova corsa per effetto della rapida trasmissione della nuova variante “Delta”. 

Nel corso della riunione sono state esaminate, per ogni singolo territorio, le situazioni più rilevanti, che stanno creando maggiore allarme per la sicurezza tra la popolazione. 

I primi cittadini hanno fornito importanti contributi in ordine alle azioni da mettere in campo per arginare il problema della movida e degli assembramenti giovanili che, in taluni casi, possono sfociare in fenomeni di delinquenza e devianza, generando risse e divenendo anche terreno fertile per lo spaccio di sostanze stupefacenti. I presenti hanno convenuto sul comune obiettivo di assicurare sicurezza e favorire la vivibilità dei centri urbani, venendo incontro alle istanze di tranquillità dei cittadini già duramente colpiti da questo lungo periodo di pandemia.

Il sindaco di Salerno, dopo aver segnalato alcuni luoghi divenute zone critiche dopo gli ultimi interventi di riqualificazione, ha ringraziato le forze di polizia per i tempestivi e risolutivi interventi in seguito alle recenti e cruente risse che avevano spaventato la cittadinanza.

Il sindaco di Scafati, nel segnalare che taluni episodi di movida violenta sono avvenuti anche in giorni infrasettimanali, ha posto l’accento sulla necessità di dare spazio all’esigenza di “normalità” che viene dalle famiglie.

Il sindaco di Cava de’ Tirreni ha evidenziato che gli assembramenti giovanili sono aumentati notevolmente poiché l’età dei ragazzi che affollano le strade fino a tarda ora si è drasticamente abbassata, scendendo addirittura fino a dieci/undici anni. Questo fenomeno comporta non solo problemi sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica ma, in modo particolare, dal punto di vista sociale che necessita di essere affrontato attraverso mirati strumenti di prevenzione, coinvolgendo in un’operazione educativa e culturale scuola e famiglie.

Il sindaco di Battipaglia, ha chiesto maggiori interventi sulla fascia costiera, più complessa da gestire rispetto al centro cittadino.

Il sindaco di Nocera Inferiore ha segnalato la necessità di aumentare il controllo sul fonte legalità nelle zone dell’agro nocerino-sarnese per evitare che la movida notturna possa prestare il fianco ad infiltrazioni delinquenziali ancora più aggressive.

Le forze di polizia intervenute hanno ribadito il massimo impegno a presidiare il territorio con azioni mirate, anche aumentando l’orario di intervento del personale in servizio. Fondamentale è l’apporto che deve giungere, soprattutto nelle ore notturne, dalle polizie locali che possono concorrere sia a sorvegliare i territori sia a coadiuvare le forze dell’ordine nel controllo delle strade.

Da Questura e Carabinieri è arrivato anche l’invito a implementare i sistemi di videosorveglianza: la tecnologia potrebbe fornire un apporto decisivo ad un controllo sempre più capillare del territorio, sia in chiave repressiva che preventiva.

La necessità di coniugare la ripresa economica e dei settori più colpiti dalla pandemia con l’attenzione massima alla diffusione del Covid è stata condivisa da tutti i presenti, soprattutto qui in Campania, atteso anche i motivi che hanno spinto la Regione ad adottare un’ordinanza più restrittiva che è indispensabile far rispettare. 

I sindaci intervenuti sono stati concordi nell’esprimere ringraziamenti corali per l’attenzione posta ai delicati temi all’ordine del giorno da parte della prefettura e delle forze di polizia, sempre estremamente attenti ad intercettare i problemi legati alla sicurezza dei cittadini e alla tutela dell’ordine pubblico a garanzia della vicinanza dello Stato alla popolazione.

In conclusione dell’incontro, il prefetto di Salerno ha espresso apprezzamento per la “sinergia e lo spirito di coesione con cui tutte le istituzioni presenti al tavolo hanno affrontato i problemi esaminati”. Nel garantire maggiore presenza delle forze in campo a presidio del territorio – anche attraverso il coinvolgimento dei Reparti speciali dei Carabinieri e del Reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato – il prefetto Russo ha chiesto uno sforzo ulteriore per coniugare la capillarità degli interventi con una videosorveglianza di qualità.