La Commissione Controllo e Garanzia, nel corso della seduta di ieri, ha votato all’unanimità dei presenti il Codice Etico per i pubblici amministratori della città di Pagani.
Un documento importante teso a specificare norme, soprattutto di carattere etico, che gli eletti- e non solo- sono tenuti ad osservare nello svolgimento delle loro funzioni, per evitare situazioni o comportamenti che possano nuocere agli interessi ed all’immagine dell’ente e della comunità amministrata.
“Ringrazio tutti i componenti della Commissione Controllo e Garanzia- ha dichiarato il Presidente Vincenzo Calce – per avere sostenuto e votato all’unanimità il Codice Etico per i pubblici amministratori della città di Pagani.
Gli eletti ed i pubblici amministratori in generale esercitano le loro funzioni nel quadro della legge ed in conformità al mandato loro affidato. Essi sono responsabili nei confronti della comunità amministrata (ivi compresi gli elettori che non hanno votato per essi).
Il rispetto dei termini del mandato elettorale, però, deve andare di pari passo con il rispetto di norme etiche e di condotta che incrementino la fiducia fra la classe politica ed i cittadini, spesso, purtroppo, compromessa proprio dalla mancanza di etica.
Tale fiducia diventa indispensabile affinché un eletto possa portare a buon fine la propria missione.
Essa, infatti, è alla base del rapporto tra i cittadini e la propria classe politica.
Da queste valutazioni nasce il codice etico per i pubblici amministratori della città di Pagani, teso a specificare norme che gli eletti sono tenuti ad osservare nello svolgimento delle loro funzioni, per evitare situazioni o comportamenti che possano nuocere agli interessi ed all’immagine dell’ente e della comunità amministrata.
Adesso il documento sarà portato all’attenzione del consiglio comunale intero che avrà il compito di approvarlo e di farlo diventare documento indispensabile anche per le prossime generazioni che saranno chiamate ad amministrare Pagani”

