GreenPark – Gastro Pub è un luogo in cui intendere l’esperienza culinaria in una mescolanza di tradizione e innovazione, lasciando da parte il modernissimo “gourmet” in favore di una proposta decisamente attenta ai sapori e alla ricercatezza della qualità dei prodotti, nel rispetto della tradizione gastronomica del territorio.
GreenPark è una braceria, con cucina a vista, in cui gli ospiti potranno essere attori protagonisti della propria scelta, diventando così la stessa essenza del proprio desiderio; al contempo GreenPark è anche Gastro Pub, un concept che rende informale e fruibile l’idea del buon cibo.

Michele Mura e Alfonso Ferraioli, noti imprenditori del napoletano e dell’agro nocerino sarnese, hanno deciso di sfidare la crisi del settore della ristorazione e le restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19, investendo in un locale che ha come grande punto di forza, tra gli altri, la spaziosità: 350 posti ben distanziati, disposti tra la grande terrazza esterna e le sale interne, che consentiranno agli ospiti di godere dei propri pasti in tutta sicurezza.
Dopo un anno di intenso lavoro e di ristrutturazione degli ambienti che ricordano i lussuosi pub inglesi, la struttura apre finalmente le porte dando vita ad un ambizioso progetto.
GreenPark è il risultato di un percorso di esperienza sul campo, sia da parte dei gestori che da parte dello chef, il paganese Gerardo Tiano, in cui si assapora nelle note di gusto il viaggio che tutti loro hanno compiuto verso un’interpretazione più autentica del cibo, facendone risaltare i sapori più puri, rispettando le materie prime dal processo di lavorazione alla resa nel piatto finale. La cucina di GreenPark è di stampo locale ma eseguita con tecniche moderne.
Lo chef Tiano, nonostante la giovane età, ha avuto diverse esperienze in prestigiose cucine, sia in Italia che all’estero, lavorando nelle brigate chef Domenico Iavarone, insignito della stella Michelin a Vico Equense e diventando ben presto il Sous Chef del rinomato ristorante Belvedere dell’Hotel Belmond Caruso di Ravello, designato direttamente dallo chef Mimmo di Raffaele.

“Quello che cerchiamo di costruire – racconta Michele Mura – è la ricerca del benessere degli altri. Vogliamo creare un business che sia soddisfacente per tutti, un’esperienza che possa lascare qualcosa di memorabile nell’immaginario dei nostri ospiti”.
GreenPark offre, infatti, anche la possibilità di alloggiare all’interno della struttura, dotata di 13 camere finemente arredate, in linea con lo stile del luogo, dotate di ogni comfort.
In questo scenario è possibile, dunque, fare tesoro di differenti esperienze, frutto dell’estro e delle competenze di una squadra di professionisti, che sapranno regalare a chi sceglierà GreenPark tutto il piacere e il gusto di un evento gastronomico in un locale di altissima qualità.

