Napoli e provincia. Le Operazioni giornaliere della Polizia di Stato: i dettagli all’interno dell’articolo

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Rione dei Fiori: sequestrati manufatti abusivi. Denunciate due donne

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Secondigliano e personale dell’Unità Operativa Tutela Edilizia e dell’Unità Operativa Tutela del Patrimonio della Polizia Locale hanno effettuato un servizio nel Rione dei Fiori finalizzato a verificare la presenza di manufatti abusivi.

Nel corso dell’attività gli operatori hanno accertato che in viale La Gerusalemme Liberata era stato realizzato un box auto negli spazi comuni del codominio.

Inoltre, in via Barbiere di Siviglia, strada alle spalle del garage, è stata individuata una seconda area in cui erano state realizzate delle opere murarie destinate ad ampliare un appartamento.

Entrambi i manufatti, privi dell’autorizzazione edilizia,  sono stati sottoposti a sequestro mentre due donne, napoletane di 49 e 33 anni, sono state denunciate per abusi edilizi.

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Via Duomo: arrestato uno spacciatore

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Decumani hanno controllato in via Duomo un uomo a bordo di uno scooter trovandolo in possesso di 22 stecche di hashish del peso di circa 30 grammi.

Inoltre, i poliziotti hanno effettuato un controllo presso l’abitazione in cui hanno rinvenuto altre 45 stecche e 5 pezzi della stessa sostanza del peso di 278 grammi circa, un bilancino di precisione e 2755 euro.

G. P., 45enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Rione Traiano : sequestrati 68 veicoli privi di RCA

Stamattina i Nibbio dell’ Ufficio Prevenzione Generale e gli agenti dell’Ufficio Veicoli Abbandonati della Polizia Municipale hanno effettuato un servizio in via Quintiliano, via Tevere, viale Traiano, via Tertulliano, via Romolo e Remo dove hanno sequestrato 41 motoveicoli e 27 autovetture parcheggiati in strada privi di copertura assicurativa.

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Napoli: individuato presunto rapinatore

Sabato mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Arenaccia sono stati avvicinati da un passante che ha raccontato di aver visto una persona a bordo di un motoveicolo aggirarsi con atteggiamento circospetto tra le auto in sosta.

I poliziotti l’hanno rintracciato in via Zara ma l’uomo, alla vista degli agenti,  si è dato alla fuga imboccando la Tangenziale in direzione di Fuorigrotta e, dopo un lungo inseguimento, è stato bloccato all’altezza dell’uscita “Camaldoli”.

Durante le fasi dell’identificazione, gli operatori hanno notato che i tratti somatici del fermato corrispondevano a quelle dell’autore di una rapina di un cellulare commessa lo scorso 31 maggio in via Arenaccia ai danni di una donna.

Gli agenti, grazie alle immagini di videosorveglianza cittadina e alle descrizioni della vittima, hanno l’uomo, S. R., 44enne napoletano con precedenti di polizia, a fermo di p.g. che ieri è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria.

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Poggioreale: catturato un ricercato

Stanotte i poliziotti della Sezione Omicidi della  Squadra Mobile  hanno catturato S. M., 44enne napoletano destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso lo scorso 28 maggio dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali- in quanto condannato alla pena di 12 anni, 3 mesi e 16 giorni di reclusione per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso commessa nel 2006 a Napoli.

L’uomo, al termine di un’attività di osservazione, è stato localizzato in via Monfalcone e, alla vista dei poliziotti ha tentato la fuga a bordo di uno scooter ma è stato prontamente bloccato.

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Aggredito in discoteca: emessi 3 DASPO

Il Questore di Napoli ha emesso tre provvedimenti di Divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento, ex art. 13 del D.L. 14/2017, come recentemente modificato dal D.L. 130/2020, nei confronti di 3 napoletani di 25, 22 e 18 anni, in relazione ai fatti accaduti il 15 settembre del 2019 all’interno di una discoteca di via Coroglio.

In quell’occasione, era giunta alla Centrale Operativa dei Carabinieri una richiesta di intervento del 118 in quanto, nei pressi della discoteca, era stata segnalata una persona ferita; contestualmente, un equipaggio del Nucleo Radiomobile era intervenuto sul posto accertando la presenza di un giovane ferito che, poco dopo, era stato soccorso dal 118.

Dalle indagini è emerso che all’interno del locale vi era stata una lite per futili motivi tra alcuni ragazzi e il giovane ferito, intervenuto in difesa di un’amica, che era stato  accerchiato da un gruppo di ragazzi.

Tre di essi, i destinatari del Daspo, lo avevano colpito ripetutamente con calci e pugni ed il 22enne lo aveva ferito all’addome con più coltellate; la  vittima, infatti,  immediatamente trasportata in ospedale a causa della gravità delle lesioni, era stata sottoposta ad un intervento chirurgico d’urgenza.

I Daspo, istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, prevedono il divieto di accedere ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento ubicati in via Coroglio e nelle strade adiacenti per la durata rispettivamente di due anni per il 22enne, 18 mesi per il 20enne e 1 anno per il 25enne.