Poggiomarino. Giovane calciatore muore in campo durante una partita in memoria del fratello

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Dal destino non si scappa.

Due fratelli legati in vita sono stati uniti anche nella morte improvvisa.

L’ennesima inspiegabile tragedia si è consumata a Poggiomarino, durante una partita di calcio: Giuseppe Perrino – giovane promessa sportiva, centrocampista classe 1992 – stava giocando una partita in memoria del fratello Rocco (morto nel 2018 d’ improvviso mentre pedalava in bicicletta) e si è accasciato al suolo lasciando tutti i presenti senza parole.

Giuseppe non si era mai fermato dinanzi agli ostacoli della vita: persino due  gravi infortuni al ginocchio non avevano frenato la passione per il calcio del giovane mediano e la sua carriera era in corsa verso il successo. Una carriera sportiva iniziata con la Berretti della Paganese dove è nato il feeling con il trainer Alfonso Pepe che l’ha voluto fortemente al Sapri in Serie D, fino ad arrivare alla compagine emiliana della squadra giovanile del Parma. Il 2012 è stato l’anno d’oro di Giuseppe Perrino con trentatré presenze in campionato, con il vanto di aver vestito la maglia della Nazionale Under 21 di Lega Pro nel torneo di Dubai.

Sono stati inutili i soccorsi. A nulla è servito il tempestivo arrivo del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. Tantissimi i messaggi comparsi in queste ore sui social network di amici e conoscenti, addolorati per l’improvvisa scomparsa di Giuseppe.

“Apprendiamo con tristezza e rammarico della scomparsa di Giuseppe Perrino, colpito da un malore che è risultato fatale, durante un torneo rionale nella sua Poggiomarino. Perrino aveva vestito le maglie di Parma, Sapri, Ebolitana, Bellaria, Vigor Lamezia, Battipagliese, Scafatese, Turris, Real Poggiomarino, Pimonte e Solofra. Siamo vicini in un momento così difficile e ci uniamo al dolore della famiglia. Condoglianze” scrive su Facebook la pagina “Sport Campania”.

“Su segnalazione del Mister Alfonso Pepe, in qualità di Presidente, lo prelevai dalla squadra giovanile del Parma, in serie A, in primavera. L’ho tenuto a Sapri, Eboli e Turris. Il ricordo più bello quando venne nel mio ufficio per omaggiarmi della sua maglia della Nazionale” – il ricordo affettuoso dell’imprenditore Vincenzo Calce anche lui ha appreso con sgomento tale notizia.