Regioni in zona bianca: le nuove regole per le attività

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Oggi Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise si son svegliate di Bianco.

Son le prime 3 regioni italiane a dire addio al coprifuoco e a celebrare un piccolo passo verso la normalità.

Le altre Regioni e le Province autonome restano in zona gialla.
In base alle nuove linee guida delle Regioni, nelle zone bianche salta il limite di 4 persone al tavolo al ristorante.

Sì alle docce in piscine e palestre. Resta l’obbligo di green pass – che certifica due dosi di vaccino, test negativo nelle 48 ore prima o guarigione dal Covid – per gli ospiti di matrimoni, battesimi e comunioni.

Le nuove regole delle zone bianche saranno riportate tra le FAQ del Governo relative alle disposizioni in vigore QUI

Ci sono almeno altre 9 regioni e la provincia autonoma di Trento che hanno dati da zona bianca – dati che devono essere mantenuti per 3 settimane consecutive prima del passaggio effettivo -: Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto, che sono alla seconda settimana, dal 7 giugno potrebbero passare alla zona bianca, mentre Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia e provincia di Trento potrebbero passarvi dal 14 giugno.

Giovedì prossimo si archivia definitivamente il sistema delle fasce di età (già bypassato in alcune Regioni dai vari open day organizzati che hanno riscosso grande successo) : chiunque, dai dodicenni in su, potrà vaccinarsi.

Una campagna vaccinale ottimale – anche ieri oltre 500mila somministrazioni – ed un continuo calo di contagi e vittime: ieri i morti sono stati 44, il numero più basso dallo scorso 14 ottobre. In continua diminuzione i ricoverati in terapia intensiva (sono 1.061); però in risalita è il tasso di positività.

Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ottimista dice: “Non dobbiamo preoccuparci dell’aumento di contagi in Inghilterra: lì ci sono stati seimila casi di variante indiana, di cui 5mila da persone non vaccinate.

In Italia la variante indiana è all’1%. Noi dobbiamo correre con la vaccinazione, completare le seconde dosi, continuare con mascherine e distanze e insieme, noi e la popolazione, ci lasceremo questa situazione alle spalle”.

Intanto, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato la proroga dell’ordinanza, fino al 21 giugno, che vieta l’ingresso in Italia per chi proviene da India, Bangladesh e Sri Lanka.

La Campania
In Campania sono in vigore, almeno, fino al 6 giugno le regole della zona gialla. Si può circolare su tutto il territorio nazionale. Il coprifuoco è in vigore dalle 23.00 alle 5.00 per un’altra settimana. A partire dal 7 giugno sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00, mentre dal 21 giugno sarà abolito.

Sono attivi bar e ristoranti, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari in vigore per gli spostamenti.

Dal primo giugno il consumo è consentito anche all’interno. Aperti i negozi al dettaglio e i centri commerciali. Sono consentite le attività nei centri sportivi e lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto.

Chiusi attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie. Palestre aperte. Autorizzati teatri, cinema, sale da concerto, live-club anche all’aperto su prenotazione con capienza al 50%.

Continuano ad essere in vigore gli obblighi di mascherina e distanziamento.