Previsto per il prossimo 1° giugno uno sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale per il mancato rinnovo del contratto nazionale. OO.SS. FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL-FNA, FAISA-CISAL, hanno proclamato, uno sciopero nazionale della durata di 24 ore del Trasporto Pubblico Locale.
Per quanto riguarda l’inizio dell’azione di sciopero, si precisa che verranno garantite, nella fascia mattutina:
e nella la fascia pomeridiana,:
Sciopero 1 giugno: ecco orari e città
- in Campania dalle ore 6.30 alle ore 9.00 (fascia mattutina) e dalle ore 13.00 alle ore 16.30 (fascia pomeridiana); tutte le corse extraurbane che iniziano a partire dalle ore 13.00 e terminano non oltre 50′ dopo le ore 16.30.
- in Umbria, i servizi ferroviari dalle ore 5:45 alle 8:45 e dalle 11:45 alle 14:45.
- in Toscana, invece, il personale viaggiante sciopererà dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 14:30 a fine giornata, mentre il personale degli uffici e degli impianti fissi si asterrà dal lavoro per l’intera giornata.
- Milano, dove ha aderito la segreteria territoriale di Orsa trasporti, saranno saranno sospese le corse dei mezzi di Atm. “L’agitazione del personale delle linee di superficie e metropolitane – si legge in una nota dell’azienda di Foro Bonaparte – è consentita dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio”. Le linee Airpullman (560, 561 e 566) non effettueranno il servizio dalle ore 8:30 alle ore 13 e dalle ore 16:30 a fine servizio, mentre le linee Movibus e Stie dalle ore 8:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 a fine servizio.
- Corse sospese a Roma, invece, saranno quelle di bus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Civitacastellana-Viterbo, Roma-Lido e Termini-Centocelle. Il servizio sarà comunque regolare prima delle 8:30 e dopo le 12:30. Lo sciopero di 24 ore, e regolare nelle fasce di garanzia fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20.
- Per lo sciopero del 1° giugno 2021, Atm ha annunciato possibili disagi anche a Catania. Nello specifico, il personale viaggiante, aderente all’iniziativa, si asterrà dal servizio dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e dalle ore 21.00 a fine turno. Il restante personale si asterrà dal servizio per l’itera durata dal proprio turno di lavoro.
“Governo, Regioni ed enti locali devono sapere che, nonostante alle aziende siano arrivati i previsti contributi pubblici economici, gli autoferrotranvieri aspettano il rinnovo del contratto, scaduto il 31 dicembre 2017 – spiegano in una nota i sindacati –. Autoferrotranvieri e internavigatori rivendicano legittimamente il diritto al rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre tre anni, chiedendo di sanare criticità come quelle dei titoli abilitativi, del basso salario e della salute e sicurezza sul lavoro. Questa situazione dimostra che non è più rinviabile una riforma del settore, che favorisca le aggregazioni delle oltre 900 aziende esistenti per uno sviluppo del settore che elimini diseconomie, inefficienze, sprechi, oltre che una bassa qualità del servizio”.

