Ad Avellino ancora scuole secondarie ancora chiuse e arriva l’esposto Codacons. In mattinata la scelta si inviare la denuncia alla procura della Repubblica diretta al sindaco Gianluca Festa.
Il primo cittadino ha fatto scatenare la storica associazione dei consumatori. Un caso unico, quello del capoluogo irpino che in un anno le scuole superiori ha contato solo tre settimane di lezioni in presenza.
Molto diretta la nota di CODACONS Campania alla Procura di Avellino, per interruzione di pubblico servizio e abuso d’ufficio, il Sindaco del capoluogo della città di Avellino in quanto non consente ai ragazzi delle secondarie superiori di tornare in presenza.
L’avv. Matteo Marchetti dichiara “ è l’unico caso in Europa dove le scuole non hanno riaperto in presenza crediamo che la Procura tra l’altro su fatti notori non possa non intervenire, abbiamo sollecitato anche la Prefettura di Avellino”.
La scelta del sindaco
Dal canto suo il provvedimento del sindaco aveva detto il prefetto di Avellino, Spena – non è in linea con le indicazioni del Governo, della Regione e dell’Asl. Lo stesso prefetto aveva invitato tutti i sindaci a collaborare. Anche il primo cittadino di Avellino ha più volte ribadito la necessità di proseguire in dad visto l’alto numero di contagi in provincia e visto che la maggior parte degli studenti delle superiori arriva in città dai comuni irpini.

