Sarà presentato sabato 22 maggio alle ore 17 il libro dedicato a Madre Immacolata Vicidomini nel primo anniversario della sua nascita al cielo.
Il testo, a cura di suor Lina Pantano, mette in evidenzia i momenti salienti della vita della Madre angrese, in particolare del suo impegno per la causa di canonizzazione del Padre Fondatore, Alfonso Maria Fusco.
L’evento sarà a porte chiuse a causa delle norme antiCovid e sarà trasmesso sulla pagina Facebook della provincia italiana della Congregazione delle Suore Battistine. QUI la visione dell’evento.
La storia di Madre Immacolata
Madre Immacolata Vicidomini, al secolo Diletta Vicidomini, era nata ad Angri il 15 novembre 1932 da Cosimo Vicidomini e Teresa Orlando. Dopo aver conseguito gli studi elementari e aver conseguito il diploma di scuola magistrale, si iscrisse ai corsi quadriennali per insegnanti di Religione in Vaticano e dal 1948 iniziò il suo percorso per entrare nella Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, dove l’8 settembre 1962 ottenne la professione perpetua e prese il nome di Suor Immacolata.
Una vita religiosa intensa e tutta spesa per il mondo battistino, da Angri al mondo: è stata consigliera e segretaria provinciale, poi Vicaria provinciale e qualche anno dopo Vicaria generale.
Nel 1984 diventò Superiore Generale della Congregazione delle Suore Battistine. Ma il suo più grande impegno, quello per cui ha dato anima e corpo, è stato lavorare per la canonizzazione del Fondatore della sua Congregazione, Alfonso Maria Fusco. Madre Immacolata, infatti, è stata la postulatrice fino al 2011 della causa di beatificazione e canonizzazione di Sant’Alfonso Maria Fusco.
Una donna energica, una suora amata da tutti e che amava tutti incondizionatamente. Cittadina benemerita di Angri, Ambasciatrice angrese di Pace e Solidarietà, Madre Immacolata ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore di chi l’ha conosciuta e di chi ha lavorato per anni accanto a lei.
E la città di Angri ha sempre ricambiato l’amore che madre Immacolata le ha voluto. Nel 1978 fu dichiarata “Cittadino benemerito” dal sindaco Giovanni Alfano, nel 2005 ricevette il Premio Città di Angri nell’Agro quale “Illustre concittadina”, nel 2006 fu nominata “Ambasciatrice Angrese di Pace e Solidarietà”.
Madre Immacolata Vicidomini si spense il 19 maggio 2020 nella Casa Madre delle suore di San Giovanni Battista ad Angri proprio dove riposano anche le spoglie del caro e amato Santo Alfonso Maria Fusco.
Nel ricordo a questa grande suora, la salutammo così nel modo piu’ semplice, proprio come Lei ha elargito un amore incondizionato.
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