La poesia di Generoso di Biase: A me che sono un nano

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La poesia di Generoso di Biase: A me che sono un nano

LA POESIA DI GENEROSO di BIASE

Parole che bruciano in pensieri che cercano di respirare al di là dell’aria. Questo il percorso poetico di GENEROSO di BIASE che, prepotentemente, si sta affermando nel mondo letterario dei nostri tempi.

Ospite del format televisivo di canale 93 “SCIENZA E NATURA”, ideato da Gabriele Nappi, con il coordinamento giornalistico come direttore del giornale di Gigione Maresca, ha presentato la sua prima raccolta poetica “A ME CHE SONO UN NANO”, ma conta altre esperienze letterarie con la pubblicazione di due romanzi: “FARFALLE IMPAZZITE (Ed. Montang, 2010) e LA FINESTRA VERDE, (Ed. ESI Edizioni Scientifiche italiane, 2013).

Intervistato da Francesca Matrone, GENEROSO di BIASE, nel presentare il suo testo poetico, ha analizzato quelle verità nascoste che solo uno sguardo attento può scorgere. Un’analisi introspettiva acuta e dettagliata delle problematiche esistenziali. Generoso in tv parlando con Francesca Matrone ci accompagna in un viaggio tra parole in equilibrio che spaziano tra voli sentimentali e riflessioni razionali di vita. Generoso secondo le proprie esperienze quotidiane e del proprio vissuto racconta la vita da uomo di legge e da poeta contemporaneo.

ANNAMARIA FARRICELLI RECENSISCE GENEROSO DI BIASE

“A ME CHE SONO UN NANO” – GRAUS EDIZIONI

L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi” (Klalil Gibran)

Un percorso catartico quello di Generoso di Biase che, attraverso il “caos” informe del Big Bang emotivo, cerca strade, sentieri, percorsi, rotte nei quali il lettore possa inoltrarsi attraversando il passato, il presente per comprendere il futuro. Una ricerca di sé stessi, del senso dell’esistenza, seguendo l’istinto, i sensi, le sensazioni, dando ascolto all’anelito interiore per conoscersi e per conoscere.