Castellammare. Stretta collaborazione tra Fincantieri e Corderia

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Nella giornata di ieri Cantiere navale e Corderia hanno raggiunto un’intesa di collaborazione per tre anni. Il patto è stato siglato tra il direttore generale dell’Agenzia Industrie Difesa (Aid), Nicola Latorre, e l’amministratore delegato della Fincantieri, Giuseppe Bono. La Regia Corderia rappresenta una delle attività storiche della città stabiese, una tradizione risalente al periodo borbonico,  l’unica nel paese a fornire un cordame completo. La sinergia tra i due settori spingerà verso un aumento di produzione e di assunzioni. Attualmente alla Corderia lavorano sessantasei operai, numero suscettibile di variazione se crescerà la produzione. Si prevede la sperimentazione, da parte di Fincantieri, di nuovi materiali per la produzione di navi con l’utilizzo di vetroresina e le fibre di carbonio. «Siamo molto soddisfatti per la firma di questo accordo – ha detto il direttore generale Agenzia Industrie Difesa, Nicola Latorre – che ha la finalità di rilanciare l’attività dello Stabilimento sia per reperire sbocchi esterni al mercato della Difesa, considerato l’interesse anche in ambito civile per i cordami realizzati, sia per sviluppare nuove capacità produttive». Per l’occasione la Fincantieri usufruirà di un capannone con fitto mensile allargando gli spazi utili. Per la prima volta due attività storiche si uniscono strategicamente per sperimentare nuove relazioni dopo che l’una ha dato vita all’Amerigo Vespucci  e l’altra al cordame della stessa nave.