Controlli nei ristoranti nel Napoletano, tensioni e sanzioni. Covid: vittime coppia di anziani

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Non vedevano l’ora di rimettersi in gioco, l’emozioni molte volte trova il giusto approccio c’è chi riaprendo non è riuscito a trattenere le lacrime e chi non vedeva l’ora di riabbracciare (virtualmente) i propri clienti.

La voglia era tanta pur di ripartire tra i ristoratori del lungomare di Napoli e quelli caratteristici dei vicoletti, tutti aperti dopo due mesi e mezzo di solo asporto.

Da registrare purtroppo (ieri 1°maggio), che nei controlli effettuai dalla polizia municipale siano stati multati, tre locali pubblici, due ristoranti della litoranea ed un lounge bar ia Pozzuoli per il mancato rispetto delle norme antiCovid.

I controlli, hanno permesso di scoprire e decretare una ammenda di 400 euro per il titolare e la chiusura della struttura per 48 ore

Un po’ come avvenuto nella Capitale, sempre nell’ambito dei maggiori controlli del 1 maggio, le forze dell’ordine i carabinieri hanno fermato e multato 46 persone che avevano organizzato due feste in diversi luoghi a Roma.

IL VIRUS

Negli ultimi due giorni sono stati registrati i decessi a distanza di poche ore di una coppia di anziani residente a Monterusciello.

Risultati positivi al Covid-19 circa venti giorni fa sono risultati inutili tutti i tentativi per curarli: il virus ha ucciso prima il marito e a qualche ora di distanza la moglie.

Nel contempo, come ha informato il sindaco Vincenzo Figliolia, l’Asl Napoli 2 Nord ha scoperto che tra marzo ed aprile altre sedici persone, tutte residenti a Pozzuoli, sono decedute in seguito alla positività al Covid come afferma Ansa.

Il numero dei decessi in città a causa della pandemia si aggrava ulteriormente e sale a 72. In città rimane alta l’attenzione per i contagi.

Nelle ultime 24 ore dai dati resi noti dall’Asl Napoli 2 Nord sono risultate positive al virus 25 persone su 391 tamponi analizzati che portano il totale dei contagiati, al momento, a 560, di cui 4 persone sono ospedalizzate e 556 sono in isolamento fiduciario domiciliare.

Da inizio pandemia sono rimaste contagiate 5234 persone, nelle ultime 24 ore ne sono guarite 29.