«La realizzazione di un’opera importante come il traforo della collina archeologica di Varano, per il raddoppio della linea EaV della Circumvesuviana, deve essere finalizzata all’utilità, al risparmio dei tempi di percorrenza e all’aumento delle corse per tutta la fascia costiera, e non solo per la tratta fino a Castellammare di Stabia» Così si è espressa ieri la consigliera regionale Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Provinciale in merito al doppio binario della Circum da Torre Annunziata a Castellammare.
«Condividiamo le perplessità espresse dall’Amministrazione comunale stabiese del sindaco Gaetano Cimmino che, relativamente ai lavori per il sottopasso, ha chiesto il coinvolgimento anche della direttrice che passa lungo la costiera sorrentina ad oggi esclusa».
«Inoltre, la zona antistante l’area in cui si intende intervenire vede la presenza del parco archeologico delle ville romane, e di una serie di altre strutture che vanno messe in sicurezza e che rendono oltre che difficoltoso anche molto dispendioso il progetto».
«Ci aspettiamo dal management dell’EaV oltre che dalla Regione Campania un più serio e proficuo rapporto di collaborazione e di ascolto delle esigenze del territorio al fine di trovare soluzioni condivise che rappresentino davvero un salto di qualità del servizio di trasporto pubblico su ferro».
Intanto i lavori per il traforo ripartono dopo che la IV Commissione della Regione Campania ha dato il via libera a una modifica del PUT (Piano Urbanistico Territoriale) che riguarda una porzione di appena 15 metri nei pressi della stazione come spiega il presidente Luca Cascone. “Il progetto del raddoppio della tratta fino a Castellammare Centro non è in discussione. E’ stato già approvato da tempo e va avanti. Il Governatore ha espresso la volontà di inserire quest’opera tra quelle finanziabili con il Recovery Plan e siamo convinti che porterà avanti questo progetto”
A sua volta Massimiliano Manfredi del Partito Democratico aggiunge: “La modifica al Put che abbiamo approvato passerà ora in consiglio regionale. Il progetto del raddoppio della tratta fino a Sorrento è inserito nelle schede dei progetti infrastrutturali che la Campania presenterà al Recovery Plan”.

