Con una lettera inviata al Sindaco Comune di Pagani Raffaele Maria De Prisco, al Consigliere delegato alle politiche sociali
Gaetano Cesarano e al Presidente Commissione Politiche Sociali Anna Maresca, i consiglieri Vincenzo Calce e Anna Rosa Sessa propongono di far attivare il servizio “Caregiver”, ecco il contenuto:
Egregi, la Regione Campania, con la legge n.33 del 20 novembre 2017, ha istituito la figura del Caregiver familiari.
Il testo, all’art.4 co.2, recita:
“I Comuni singoli o associati in ambiti territoriali, le ASL e le associazioni di pazienti e familiari, nei limiti delle risorse disponibili assicurano al caregiver familiare:
a) l’informazione, l’orientamento e l’affiancamento nell’accesso ai servizi necessari ai fini assistenziali attraverso gli sportelli front office, le sezioni sui portali con liste FAQ e i numeri verdi predisposti dalle ASL della Regione Campania;
b) la formazione e l’addestramento per il corretto svolgimento del lavoro di cura con corsi gratuiti tenuti periodicamente da medici, psicologi ed assistenti sociali nelle ASL della Regione
Campania;
c) il supporto psicologico nella ricerca e nel mantenimento del benessere e dell’equilibrio personale e familiare per prevenire rischi di malattie da stress psico-fisico;
d) la definizione del responsabile delle cure nell’ambito del Progetto Individuale della persona assistita;
e) soluzioni condivise per assicurare gli interventi di sollievo, di emergenza o programmati attraverso l’impiego di personale qualificato anche con sostituzioni temporanee al domicilio del caregiver familiare;
f) la domiciliarizzazione delle visite specialistiche nei casi di difficoltà di spostamento dell’assistito, compatibilmente con la disponibilità del personale medico e l’organizzazione dei servizi sanitari”.
A tal fine, proponiamo alle SSLL, per quanto di propria competenza, di attivarsi per prevedere le
seguenti attività a supporto del caregiver:
- Servizio di informazione telefonica e supporto per le pratiche
Si tratta di uno sportello telefonico di informazione e orientamento sulle modalità di accesso alle prestazioni sociali e socio-sanitarie e alle diverse opportunità e risorse, che possono essere di sostegno all’assistenza e alla cura o che possono essere di aiuto e supporto al caregiver stesso.
Dall’orientamento ai servizi sociali e socio-sanitari, pubblici o gestiti da altri soggetti; alle informazioni sul reperimento di assistenti familiari; ai bandi e contributi esistenti; a tutte le informazioni sulle attività e risorse offerte dalle associazioni attive sul territorio.
Lo sportello telefonico offre anche un’attività di consulenza nella gestione di pratiche e commissioni per orientare e supportare il caregiver.
- Attività di sollievo e supporto per il caregiver
Si tratta di interventi completamente gratuiti per offrire al caregiver un’opportunità di supporto e di sollievo, nei momenti non ha la possibilità di prendersi cura della persona cara. Tali interventi, organizzati in un pacchetto assistenziale, possono essere attivati nel momento in cui il caregiver ne rileva la necessità: ad esempio in caso di assenza del caregiver per malattia, cure e terapie, in caso di quarantena, durante le ferie o in caso di assenza per altri impegni personali o familiari.
Un pacchetto assistenziale prevede sette prestazioni:
- cinque interventi domiciliari di cura della persona o di supporto educativo (a seconda dei bisogni dell’assistito)
- un intervento di “consulenza relazionale”, cioè di supporto emotivo o psicologico sulla gestione della fragilità familiare
- un intervento di consulenza sulla movimentazione e l’adattamento dell’ambiente domestico ai bisogni della persona, svolto da un fisioterapista.

