Napoli. Le operazioni di controllo della Polizia di Stato sul territorio

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Chiaia: controlli interforze

Ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando, i militari dell’Arma dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e personale della Polizia Metropolitana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti Covid-19 nella zona dei “baretti”, via Caracciolo e via Partenope, hanno identificato 160 persone sanzionandone 2 per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché trovate fuori dal proprio comune di residenza senza valida motivazione, controllati 50 veicoli e contestato 6 violazioni del Codice della Strada per mancata esibizione dei documenti e per mancato uso delle cinture di sicurezza.

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Rione Traiano: fugge dopo aver commesso una rapina. Arrestato.

Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato San Paolo, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Camillo De Nardis per la segnalazione di una rapina.
I poliziotti, una volta sul posto, sono stati avvicinati da una persona che ha raccontato di essere stata rapinata del suo cellulare da un uomo armato di taglierino il quale si era allontanato in direzione del rione Traiano a bordo di un’auto.
Gli operatori,  grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno rintracciato in viale Traiano l’uomo che, alla loro vista, ha abbandonato l’auto tentando la fuga a piedi ma, dopo un breve inseguimento, è stato bloccato in via Nerva.
L’uomo è stato trovato in possesso del cellulare e del taglierino utilizzato poco prima per la rapina, mentre il veicolo è risultato rubato nella stessa mattinata a Casoria.
V.B., 34enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per rapina e denunciato per ricettazione; infine, l’autovettura è stata restituita al proprietario.

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 Parco San Paolo: giocano a carte in un bar. Sanzionati e bar chiuso.
 
Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in un  bar di via Bakunin per una segnalazione di numerose persone sedute ai tavoli.
Giunti sul posto, una volta  entrati i poliziotti  hanno sorpreso 37 persone, napoletani tra i 36 e gli 82 anni tra cui il titolare dell’esercizio commerciale, che stavano giocando a carte privi della mascherina e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19.
Inoltre, è stata disposta la chiusura del locale per 5 giorni.

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Fuorigrotta: evade dai domiciliari. Arrestato.

Ieri notte gli agenti del Commissariato San Paolo, durante il servizio di controllo del territorio, hanno controllato in via Adriano un uomo accertando che si era allontanato dal proprio domicilio dove è sottoposto al regime degli arresti domiciliari per detenzione di sostanze stupefacenti.
V.D.G., 48enne napoletano, è stato arrestato per evasione e sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

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Posillipo: prendono il sole sulla spiaggia. Sanzionate 8 persone.
Colli Aminei: controlli anti assembramenti. Sanzionati 9 giovani.

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Posillipo e i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio teso all’applicazione della normativa anti Covid-19, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in una spiaggia di via Posillipo per una segnalazione di assembramenti.
Gli operatori, giunti sul posto, hanno sorpreso 8 giovani, napoletani tra i 23 e 15 anni, intenti a consumare cibo e bevande  e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché trovati fuori dal proprio domicilio e privi della mascherina.
Nello stesso pomeriggio, i poliziotti del Commissariato Arenella, nel transitare in via Nicolardi, hanno identificato 9 giovani, tutti minorenni, che si intrattenevano in strada e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19 perché trovati fuori dal proprio comune di residenza senza giustificato motivo.

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San Giovanni: convalidato un fermo per omicidio

Venerdì 9 aprile, in sede di udienza di convalida, il G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato il decreto di fermo emesso lo scorso mercoledì, disponendo la custodia cautelare in carcere nei confronti di un 48enne cittadino rumeno con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di omicidio aggravato nei confronti di un connazionale.

Mercoledì pomeriggio gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra, su disposizione della Centrale Operativa, erano intervenuti in via Stefano Barbato per la segnalazione di una persona  accoltellata e, una volta sul posto, vi avevano trovato una persona deceduta a causa di diverse ferite da punta e taglio.

Gli operatori, grazie alle indicazioni fornite da alcuni amici della vittima e ad esito di una intensa attività d’indagine,  avevano raccolto elementi a carico  dell’uomo, che era stato  rintracciato in un casolare abbandonato vicino al luogo dei fatti.

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Squadra Mobile: arrestati tre giovani per estorsione aggravata

Nella mattinata odierna, la Squadra Mobile di Napoli ha dato esecuzione ad  un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di C.A. cl.’92, S.S. cl.’85 e Q.D. cl.’95, ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro, di più episodi di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Le indagini svolte dalla Direzione Distrettuale Antimafia –  tra novembre 2019 ed aprile 2020 – hanno accertato la sistematicità dell’attività estorsiva del gruppo criminale, ricostruendo una serie di episodi posti in essere in danno di commercianti ed artigiani del quartiere di Secondigliano. In particolare, in un caso la vittima è stata costretta a versare la somma di 5.000 euro per continuare ad occupare un alloggio di edilizia popolare di proprietà del Comune di Napoli, di cui era legittimo assegnatario e, successivamente, a consegnare, in occasione delle festività natalizie, pasquali e di ferragosto, somme variabili di danaro per poter svolgere la sua attività di artigiano.

I tre risultano attualmente già detenuti per altri episodi di estorsione, commessi sempre nel quartiere di Secondigliano, per i quali, nel luglio 2020, hanno riportato sentenza di condanna di primo grado.