Angri. La solidarietà di Pasqua non si ferma ai tempi del Covid

Siamo tutti chiamati a far sentire un po' meno sole ed emarginate quelle persone che vivono per un breve periodo, dettato dalla crisi della pandemia che sta investendo i nostri tempi, un periodo difficile con ripercussioni economiche devastanti, essendo già un territorio con una percentuale di disoccupati, può aiutare tutti ad uscire dalla crisi. Non solo dal punto di vista economico ma anche sociale e essere vicini nel momento in cui la vicinanza assume un valore immenso è un nostro preciso dovere morale

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La via per cercare un significato ai tempi della pandemia l’ha indicata papa Francesco, “Allenarsi alla solidarietà”. 

Il Covid-19 ha obbligato ancora una serrata, attività chiuse da mesi, scuole in DAD, DPCM che hanno messo in ginocchio l’intero sistema economico.

A non fermarsi è la macchina della solidarietà, promossa da consiglieri comunali in sintonia con le attività presenti nella cittadina doriana che hanno aderito all’iniziativa “Regala un sorriso”.

Tra chiusure e restrizioni, il peso dei mancati incassi rischia di farsi sentire per quelle categorie che maggiormente hanno sofferto l’avanzare della pandemia.

Ma partendo da questo presupposto, comunque, alcune attività hanno voluto mobilitarsi per offrire un loro contributo all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, tra cui colombe e uova di cioccolata.

Tra questi, Connectivia, Gruppo Novi Carpenteria Metallica di Santolo Novi, il buon Fornaio, Scoppa Dolci e Supermercato Miccio.

È questo il lockdown che a fronte della solidarietà non conosce chiusure, restrizioni o difficoltà.         

“E solo un piccolo dono quello dei negozianti che hanno aderito per regalare un momento di felicità alle tante famiglie Angresi, con un’attenzione particolare, soprattutto per i più piccoli.

Un valore è questo il significato che in un momento assume nei confronti di chi è in difficoltà per affrontare una ricorrenza colpiti maggiormente a causa di questa emergenza sanitaria”, sottolinea l’avvocato Anna Parlato, Consigliere di Maggioranza della lista Grande Angri.

Il sostegno dei semplici esercenti martoriati in questo periodo di pandemia è stato ed è tuttora assolutamente indispensabile per continuare a offrire solidarietà a molti bambini e non solo, persone che li rende fragili di fronte alla minaccia del Covid-19.

“Spetta a me, ma lo faccio a nome di tutte le attività commerciali, dei consiglieri e dell’amministrazione comunale che abbiamo aderito a questa iniziativa che testimonia il gesto di notevole sensibilità nei confronti di chi sta attraversando un periodo di disagio socio-economico, ma che moralmente abbiamo pensato di rafforzare anche a uno spirito combattivo della comunità”.

C’è la solidarietà, c’è l’’amore, e c’è la fiducia nel prossimo, quella per fortuna non muore mai”!