Scafati. La nota dei consiglieri inviata al Prefetto

A Scafati l’opposizione fa squadra e scrive al Prefetto di Salerno dott. Francesco Russo del mancato inserimento all’ordine del giorno da discutere durante il Consiglio comunale del 26 marzo, dell’elezione del Presidente del Consiglio comunale.

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Alla Gentile dott.ssa Imparato,

premesso

  • gli articoli 41 e 52 del vigente Statuto comunale;
  • l’art. 38 del Regolamento delle Adunanze consiliari del Comune di Scafati che sancisce come “si può anche procedere alla votazione per schede segrete, per appello nominale o con sistema elettronico, su proposta anche di un solo Gruppo consiliare purché la proposta venga approvata dalla maggioranza dei Consiglieri presenti.
  • l’articolo 19 del Regolamento delle Adunanze consiliari del Comune di Scafati in base al quale, a seguito di sfiducia del Presidente del Consiglio comunale, necessita procedere all’elezione di un nuovo Presidente ponendo all’argomento all’ordine del giorno della seduta immediatamente successiva;

visto

  • la delibera del Consiglio comunale n. 129 del 21.12.2020 con la quale si è approvata, in prima votazione, la mozione di sfiducia a carico dell’avv. Mario Santocchio per la decadenza dalla carica di Presidente del Consiglio Comunale;
  • la delibera del Consiglio comunale n.155 del 31.12.2020 con la quale, previa

approvazione in seconda votazione della mozione di sfiducia sopracitata, si è disposta la decadenza dell’avv. Mario Santocchio dalla carica di Presidente del Consiglio;

  • la delibera del Consiglio comunale n.9 del 20.01.2021, con la quale, all’esito della votazione del Consiglio, non risultava raggiunto il quorum per l’elezione di un nuovo Presidente del Consiglio Comunale;

considerato

  • che l’avv. Mario Santocchio ha prodotto ricorso al TAR di Salerno avverso – tra l’altro – le delibere n. 129 e n.155 sopra citate, producendo relativa istanza di sospensione;
–         che di tale ricorso né i Consiglieri comunali né il Consiglio comunale sono stati ufficialmente informati;
  • che non è dato ad oggi sapere se e chi abbia nominato l’avvocato difensore

dell’Ente in questa controversia, considerando che il Sindaco per ben due volte aveva espresso voto contrario alla mozione di sfiducia afferente le delibere in oggetto; evidenziato

  • che a differenza di quanto stabilito dal vigente Statuto comunale e dal regolamento delle adunanze consiliari, l’ordine del giorno relativo all’elezione di un nuovo Presidente del Consiglio non è stato inserito tra gli argomenti del Consiglio comunale del 26.03.2021, convocato in data 19.03.2021 numero di protocollo 19147;
  • che tale Consiglio comunale è stato convocato dal Presidente del Consiglio comunale facente funzione, l’avv. Mario Santocchio, in modalità “videoconferenza”, in assenza di un regolamento dell’Ente che disciplini le giuste modalità di discussione, voto e trasparenza di tale forma assembleare, e senza nemmeno indicare – all’atto della convocazione – quale sia la piattaforma informatica ed i relativi requisiti di funzionalità e sicurezza che la descrivono.

Tanto premesso, visto, considerato ed evidenziato: i sottoscritti consiglieri comunali:

Michele Grimaldi, Liliana Acanfora, Nicola Acanfora, Michelangelo Ambrunzo, Alfonso Carotenuto, Antonio Fogliame, Teresa Formisano, Michele Russo e Giuseppe Sarconio,

chiedono di essere edotti in maniera urgente nel merito delle seguenti questioni:

  1. perché, a differenza di quanto sancito da norme e regolamenti, non sia stato messo all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale l’argomento inerente l’elezione di un nuovo Presidente del Consiglio Comunale;
  2. perché i Consiglieri Comunali ed il Consiglio comunale non siano stati resi edotti in merito al ricorso presentato al TAR di Salerno da parte dell’avv. Santocchio;
  • se l’Ente abbia provveduto a nominare un avvocato atto a rappresentarlo in questa controversia;
  • quali siano le modalità con le quali si intendono garantire adeguate forme di funzionamento e trasparenza della discussione e del voto in occasione del Consiglio comunale del 26 marzo.