Angri. Scuola Media”Galvani Opromolla”, un premio per l’ambiente

0
474

“…C’è ancora tanto che possiamo fare…dobbiamo rendere prioritarie le questioni ambientali…”: così ha affermato il Presidente Internazionale Rotary A.R. 2020/2021, Holger Knaack, durante la scorsa giornata rotariana della salvaguardia ambientale del 21 marzo 2021.

Il Distretto 2100, con i sui 115 Rotary Club, insieme ai 63 Club Rotaract e ai 36 Club Interact, ha bandito un concorso
di idee a premi sulle tematiche inerenti la tutela ambientale rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio del distrettuale (Campania, Calabria e territorio di Lauria): Concorso sulla Sostenibilità Ambientale.

I club, oltre a seguire il concorso nelle scuole, hanno strutturato varie attività inerenti la tematica, da quelle di natura puramente divulgativa a quelle più operative, coinvolgendo la comunità tutta e le istituzioni scolastiche, come:

•Piantumazione di alberi con proprietà fitodepuranti contro lo smog e/o inquinamento del suolo presso aree urbane del centro e delle periferie;

•Passeggiate e pedalate sostenibili lungo i corsi d’acqua, fiumi o laghi, zone di rilevanza fondamentale nei territori ricadenti nelle circoscrizioni dei club del Distretto, promuovendo la mobilità sostenibile;

•Attività di clean up: Beach Cleaning, City Cleaning.

Più di 50 scuole hanno aderito e tutti i lavori prodotti sono inseriti negli eventi dedicati ai territori delle scuole sulla pagina Facebook.

Durante la manifestazione sono stati premiati gli studenti che hanno presentato i lavori “migliori” per il concorso: tra questi c’è anche la giovanissima Morgana Ferraioli, alunna della 1A della SM Galvani Opromolla (Angri -SA) realizzato nel corso di tecnologia del prof. Carlo Ciotti.

“Learning by Doing” cioè “Imparare facendo”: allievi protagonisti e partecipi.
Una chiara risposta a chi è troppo preso dalle polemiche, una chiara risposta da chi anche in un momento storico così delicato non si fa paralizzare.

Una “nuova” modalità, che ormai a distanza di un anno non è tanto nuova, di coinvolgere attivamente i giovani alunni, una modalità di avvicinarsi ai giovani e al loro ambiente familiare amplificando la diffusione e generando una presa di coscienza diffusa sul territorio di una tematica tanto importante quale è la tematica ambientale.

Un coinvolgimento pratico ed una didattica alternativa, ma pur sempre didattica, volti all’educazione dei giovani verso la c.d. regola delle 4R (riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero).

La “generazione Greta” ci insegna nuovamente che al di là di ogni polemica, l’importante è fare, adeguarsi, reinventarsi… Sempre e comunque.

Antonietta Della Femina