Si è spenta poco fa Sonia Battaglia, le sue condizione erano peggiorate in maniera irreversibile.
La donna 54enne originaria di San Sebastiano al Vesuvio, da 20 anni lavorava nei ruoli amministrativi dell’Itis, presso la segreteria dell’Enrico Medi di San Giorgio a Cremano.
Il primo marzo Sonia si era sottoposta al vaccino AstraZeneca, lotto ABV581, poi ritirato in tutta Italia. Inizialmente non aveva accusato particolari problemi, ma ma nei giorni successivi le sue condizioni erano via via peggiorate dopo la dose somministrata e l’emorragia cerebrale che l’ha colpita, seguita poi anche da un infarto.
La donna era in gravissime condizioni ed in mattinata è stata accertata la morte cerebrale, poi nel primo pomeriggio è arrivata, purtroppo, l’ufficialità del decesso. Enorme il dolore per il marito e i tre figli Raffaele, Mario e Lorenza.
La causa della morte è stata una Cid (coagulazione intravasale disseminata). Ma, per ora, nessuno dei medici si sbilancia a collegare alla vaccinazione. Sono in corso le indagini degli inquirenti.

