Pagani. Si finge gay per attirare i passanti e rapinarli

30enne di Sarno rischia il processo. Ad incastarlo due denunce

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Si fingeva “gay” per attirare gli automobilisti e poi, una volta da soli, rapinarli. Ora rischia di essere processato. La procura di Nocera Inferiore ha infatti chiesto il rito immediato per R.C. , 30enne di Sarno, accusato di una rapina lo scorso 23 febbraio, a Pagani. Ma la sua posizione rischia ulteriormente di aggravarsi, a causa di un nuovo episodio che gli sarebbe stato contestato, grazie alla denuncia di una seconda vittima che lo avrebbe riconosciuto dopo tempo. Il primo episodio si consumò di notte, nei pressi del mercato ortofrutticolo Nocera-Pagani. Il giovane si avvicinò ad un’auto parcheggiata, con dentro un uomo. Col pretesto di voler consumare un rapporto sessuale, riuscì a salire a bordo per poi farsi condurre in un luogo isolato. Una volta fermi, costrinse la vittima a consegnargli soldi e telefono cellulare. Con questa minaccia: «Vedi che io faccio le rapine, dammi i soldi e non ti succede niente. Dammeli altrimenti ti picchio, ho amici qui vicino che se non mi dai i soldi si prendono la macchina».
Il secondo episodio, invece, risale all’ottobre 2015. In quell’occasione, il 30enne si avvicinò con la sua auto vicino ad un automobilista intento a fare benzina. Sceso dalla sua macchina, salì a bordo dell’altro mezzo e convinse la vittima a recarsi nei pressi del mercato ortofrutticolo. Anche quella volta, la minaccia di consegnare soldi e oggetti preziosi, altrimenti gli avrebbe rubato il veicolo. Nessuna delle due vittime vide mai un’arma in pugno al 30enne, ma solo un rigonfio nella parte inferiore del giubbino, probabilmente teso a simulare il possesso di una pistola. Il gup valuterà a breve la richiesta di giudizio immediato avanzata dal sostituto procuratore.

Nicola Sorrentino