A pochi giorni dall’inizio della primavera sembra che il vento della rinascita inizi a farsi sentire. Un passo avanti nella campagna vaccinale in Campania è stato fatto.
Dopo gli 80enni ed il personale scolastico è la volta dei 70enni e dei malati “fragili”. A ricevere il Pfizer presso l’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” di Napoli, a partire da martedì 16 marzo, saranno i malati oncologici ed ematologici.
I pazienti che si sottoporranno all’inoculazione del vaccino verranno scelti dai medici che, conoscendo le loro condizioni di salute, li segnaleranno alla direzione medica della Fondazione che li contatterà per prenotare il vaccino e questi liberamente decideranno se sottoporsi alla somministrazione.
“L’andamento del contagio al momento attuale non consente distrazioni di sorta – dice il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi – Questi cittadini estremamente fragili non possono aspettare. Voglio ringraziare tutti gli operatori che in questi mesi sono sempre stati in prima linea per il contrasto alla pandemia e per proteggere le categorie più fragili e per quanto stanno facendo in questa lotta contro il tempo. Un grazie anche e soprattutto alla Regione che si è impegnata per accelerare la vaccinazione ai pazienti più vulnerabili”.
Le vaccinazioni presso la Fondazione Pascale si svolgeranno secondo a seguente modalità: da martedì 16 marzo con 60 vaccini, 30 verranno effettuati la mattina, 30 il pomeriggio. Si continuerà poi, da giovedì 18, con 30 pazienti al giorno.

