Riceviamo e pubblichiamo:
Gentili amministratori (sindaci) di Scafati e Sant’Antonio Abate, aiutateci,
ve lo chiedo come cittadino angrese che subisce, senza colpa, le scelte di un’amministrazione decisamente poco attenta alle difficoltà oggettive che la comunità locale sta affrontando.
Vi chiedo di fare opera di convincimento nei riguardi del sindaco di Angri che, con il suo atteggiamento ostativo verso le decisioni degli organi competenti, sta creando disagio ai suoi amministrati.
Ad avvalorare questa considerazione, voglio sottoporre alla vostra attenzione un increscioso episodio che si è verificato qualche mattina fa e che rappresenta, evidentemente, solo la punta dell’iceberg:
Angri ore 11.00, incrocio tra via Papa Giovanni XXIII e via Stabia lato ovest, un tir è fermo all’altezza dello spartitraffico con via L. da Vinci occupando quasi completamente la carreggiata. Traffico nel caos, perché l’ostacolo creato dal veicolo commerciale, impedisce il corretto flusso degli altri automezzi; l’autista (di nazionalità italiana quindi padrone della lingua) in chiara difficoltà, si muove tra le auto in coda chiedendo informazioni su come prendere l’autostrada.
Io sono rimasto senza parole quando ho realizzato che chiunque non residente ad Angri, avrebbe le stesse problematiche a raggiungere il casello più vicino, perché manca la nuova segnaletica, e quella presente non è aggiornata ed induce di conseguenza all’errore. E ancor di più la difficoltà è degli autotreni ai quali è impedito il transito, sia su via G. D’Anna che sul cavalcavia della ferrovia in via delle Fontane.
Tutto questo è la logica conseguenza dell’ordinanza del Sindaco che di fatto ha impedito l’apertura della bretella M2 di via Stabia, logica alternativa al casello di Angri nord chiuso al traffico. Vorrei sapere come si può “salvaguardare gli interessi fondamentali dei cittadini” comportandosi in modo così scellerato, rendendo vita dura a chi, al netto delle diatribe tra enti pubblici (quali ANAS, Autostrade Meridionali, Comuni e Ministero), è costretto ad impegnare le strade di Angri da e per l’autostrada Napoli-Salerno; perché il peso di questo scontro istituzionale deve essere caricato sulle spalle di cittadini lavoratori, siano essi autisti di camion, autobus, pendolari?
Di fronte ad una decisione (chiusura del casello storico di Angri nord) verso la quale ci si può appellare tutte le volte che si ritiene necessario, il compito più importante di un primo cittadino è quello di tutelare i suoi concittadini e tutti quelli che volenti o nolenti sono costretti ad impegnare le strade locali, favorendo quanto più possibile il transito in sicurezza con gli strumenti a disposizione.
Il nostro caro sindaco invece, fermo sulle posizioni di un impegno elettorale che non ha potuto e non potrà mantenere, rende ancora più difficile questa transizione, inasprendo il disagio di tante persone che, già provate dal lungo lockdown, devono pagare anche quest’altro prezzo veramente evitabile.
E’ per questo che ho deciso di chiedere aiuto a voi sindaci viciniori: aiutateci, parlateci voi, provate a farlo ragionare! Non possiamo pagare sempre noi cittadini; che queste diatribe continuino pure ma nelle sedi adatte e non sulla pelle di tanti lavoratori costretti loro malgrado ad usufruire delle strade di Angri.
P.S. questa mia nasce leggendo il comunicato con cui avete invitato i giornalisti all’inaugurazione della bretella M2 alla presenza solo vostra e senza il sindaco Ferraioli. La cosa mi ha infastidito non poco, visto che la rotonda di via Paludicelle ricade in gran parte in territorio angrese, e la conseguente presenza del primo cittadino di Angri non solo era auspicabile ma dovuta, invece è andata così. Grazie della vostra cortese disponibilità. Carmine Lanzieri Battaglia

