Proprio un mese fa, veniva eletto nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale sez. San Tommaso d’Aquino, il nuovo presidente degli studenti, Mattia D’Antuono, 24enne di Angri, seminarista e studente al IV anno.
Mattia, giovanissimo, è un personaggio che si fa amare anche da chi può essere lontano dalle cose di chiesa, poiché egli ha sempre saputo guardare oltre la fede, disponibile, sembra che questa sua peculiarità gli sia derivata da due forti connotazioni: i valori della famiglia, semplice e ben conosciuta in città, e l’ impegno che fin da ragazzo segue la via pastorale proprio nella chiesa madre di San Giovanni Battista.
Essere educato di questi tempi, significa portarsi, quasi nel DNA, tutti i retaggi di una società umile e della condizione umana che può essere capovolta solamente attraverso un’opera profonda di riscatto.
Mattia è figlio di questa terra, la terra di grandi della chiesa proprio come Santo Alfonso Maria Fusco, Don Alfonso Raiola, Don Enrico Smaldone, Don Luigi La Mura e tanti altri che operano ancora oggi nelle parrocchie, Mattia è il piu’ giovane sacerdote.
Di questi tempi Mattia ha avuto coraggio a scegliere una via diversa e solitaria, è il suo dono alla comunità quella che sicuramente sarà riconoscente.
Sarà affascinante pensare l’entusiasmo con cui i suoi amici della Parrocchia di San Giovanni Battista e altri coetanei accolgono Mattia quotidianamente con la protezione dello Spirito Santo.
Mattia proviene dalla diocesi di Nocera Inferiore-Sarno ed è stato eletto attraverso una riunione sulla piattaforma Cisco Webex, visto le norme anticovid non potendo essere presenti in facoltà, è stato eletto presidente degli studenti. Sarà sicuramente un punto di riferimento per tutti gli studenti della facoltà per fare da intermediario tra gli studenti e l’università e per Mattia sarà ll periodo di forte arricchimento spirituale, intellettuale e di ulteriore discernimento.
Un merito sicuramente lo avrà avuto il buon Don Enzo Leopoldo, parroco della Collegiata di San Giovanni, ecco per Mattia, un piccolo segno nei gesti del quotidiano dove l’ umanità è stata costruita su carità, cultura e vocazione.

