E’ andato alla Ge. Vi. Napoli il derby campano di serie A2, valevole per la decima giornata di campionato e per il primato del girone rosso, a braccetto con l’Unieuro Forlì, unica squadra ancora imbattuta, ma con una partita in meno.
La sfida del PalaMangano si è conclusa con il risultato di 78-90 al termine di 40’ dai toni tecnici, fisici ed agonistici elevatissimi, che avrebbe senza dubbio meritato la presenza del pubblico sugli spalti, invece ancora vuoti a causa dell’emergenza sanitaria in corso. Chi ha seguito l’incontro da casa in diretta streaming si è goduto uno spettacolo unico, nel quale entrambe le contendenti sul parquet hanno dato il massimo per provare a imporsi l’una sull’altra. Alla fine ha avuto la meglio la squadra più lunga e lucida nei minuti a cavallo tra il terzo ed il quarto periodo, durante i quali è stato scavato quel solco rivelatosi poi incolmabile, soprattutto per l’assenza di Marino (infortunatosi dopo appena un quarto di gioco) e la mancanza di un uomo d’0rdine nelle rotazioni. Per gli ospiti, straordinaria la prova di Marini, a tratti immarcabile, e di Mayo, autore della più classica delle partite dell’ex.
Coach Alessandro Finelli: «E’ stata la partita che ci aspettavamo a livello di intensità, dai toni agonistici elevati. I primi venti minuti sono stati di alto profilo, abbiamo lasciato all’avversario solo 29 punti e disputato una partita molto solida. Nel secondo tempo invece abbiamo subito più del doppio dei punti ed abbiamo patito moltissimo l’infortunio di Marino, in campo solo per 11’: è il nostro playmaker e cervello in campo, per cui la sua assenza ci ha creato non pochi problemi nelle rotazioni, arrivando corti sul perimetro. Nell’ultimo quarto abbiamo avuto un calo importante, proprio per il prosciugarsi delle energie sul perimetro dovuto proprio all’assenza di Marino, che ha tolto fosforo in attacco ed intensità in difesa. A ciò vanno aggiunti i falli cui erano gravati Cucci e Rossato, con il primo in campo per 21’ dopo appena due allenamenti disputati col gruppo in seguito al suo brutto infortunio. Siamo amareggiati, volevamo fortemente i due punti, ma per riuscirci avremmo dovuto disputare una gara più solida sui 40’».

