COVID-19 – Muore poliziotto penitenziario in servizio nel carcere di S. Maria Capua Vetere. Quarto decesso in Italia tra i Baschi Azzurri

0
113

Lascia tutti sgomenti la notizia della morte di un Assistente Capo Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria , di 57 anni, in servizio nel carcere di S. Maria Capua Vetere – originario di S.Andrea al Pizzone nel Casertano – che è deceduto per Covid-19, contratto in servizio circa un mese fa.

Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, comunica la notizia sottolineando che se fossero stati raccolte le grida di allarme lanciate dal SAPPE lo scorso gennaio si sarebbe potuto fronteggiare l’emergenza con i quantitativi necessari di DPI evitando diversi eventi spiacevoli.

Affranto anche Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: “Questo nuovo morto tra le nostre fila fa comprendere quale grande tributo stanno pagando anche la Polizia Penitenziaria e l’Amministrazione della Giustizia alla terribile pandemia.

Qualche giorno fa era purtroppo deceduto il Sostituto Commissario Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria Mario De Michele.

E sale dunque a cinque il numero dei deceduti per Covid-19 nelle file dell’Amministrazione Penitenziaria (quattro i poliziotti penitenziari e il responsabile sanitario del carcere di Secondigliano, il dott. Raffaele De Iasio, già ricoverato nel reparto Covid dell’Ospedale Cardarelli di Napoli” – aggiunge Capece.

“Altra soluzione per contrastare i contagi poteva essere quella di riconvertire gli Istituti penitenziari chiusi per un basso numero di detenuti presenti (ad esempio, Savona) a strutture per la gestione dei detenuti positivi al Covid. Ma sarebbe un grave e colpevole errore strumentalizzare la pandemia per creare l’ennesimo svuota carceri senza introdurre vere riforme strutturali per l’esecuzione della pena”.