Blitz dei carabinieri dei Nas all’ospedale “Martiri del Villa Malta” di Sarno questa mattina per monitorare la gestione dell’emergenza legata al Covid-19.
Nel corso dell’ispezione, sarebbero stati riscontrate delle anomalie rispetto alla eccessiva presenza di pazienti nel pronto soccorso, allo stato dei percorsi che dal Ps conducono ai reparti, alla presenza di una tenda all’esterno della struttura che sarebbe rimasta inutilizzata e che doveva servire per l’esecuzione della fase pre-triage. La direzione sanitaria è già al lavoro per risolvere tali problematiche ma, al momento, il presidio di emergenza garantirà solo assistenza ai codici rossi.
Il commento della senatrice Angrisani:
“Apprendo dalla stampa che è in corso un’ispezione dei carabinieri del nucleo a tutela della salute pubblica all’interno del nosocomio “Martiri di Villa Malta” di Sarno.
Dalle prime indiscrezioni sembra che siano state riscontrate anomalie rispetto alla presenza di pazienti nel pronto soccorso e sullo stato dei percorsi anticovid. I percorsi e il rispetto delle norme anti covid erano già state oggetto di segnalazione, nei giorni scorsi, da parte dei sindacati.
Sembra inoltre che sia finito sotto la lente degli inquirenti anche il mancato uso della tenda posta all’esterno della struttura ospedaliera che doveva servire per la fase pre-triage.
Purtroppo questi sono i risultati di una cattiva gestione della sanità in Campania. A pagare sono sempre e solo i cittadini. Attualmente all’ospedale di Sarno è chiuso il presidio di emergenza che garantisce solo assistenza ai codici rossi.
Lo avevo detto nei giorni scorsi e lo ribadisco ancora oggi: il Governatore De Luca è totalmente inadeguato a gestire la sanità campana, ancor di più in una fase emergenziale come questa”.
Le dichiarazioni dell’europarlamentare Lucia Vuolo:
“Nelle scorse ore ho richiesto esplicitamente la presenza di un ospedale militare da campo. I problemi della sanità regionale sono piuttosto evidenti. Ecco per quale motivo è necessario chiedere supporto da personale qualificato e strumenti idonei. Poi scopro che, in queste ore, all’ospedale di Sarno è stato eseguita un’ispezione dai carabinieri del Nas. Tutto questo è inaccettabile e dimostra la gestione della sanità campana nonostante gli annunci. Benissimo il supporto e il controllo dei carabinieri.Questi sono i motivi che evidenziano una disorganizzazione sanitaria che deve essere risolta e superata segnale evidente che il supporto di personale qualificato militare è oramai non più rimandabile. Sono certa che i sindaci del territorio dell’Agro metteranno per una volta da parte la devozione politica per Vincenzo De Luca a favore delle reali e concrete necessità dei cittadini”

