Parte da Pagani la denuncia rispetto ai costi applicati dal Consorzio di Bonifica per l’invio degli avvisi di pagamento a migliaia di cittadini. Nel dettagliato atto presentato da un cittadini paganese, Antonio Della Corte, alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore viene evidenziato come l’importo applicato dal Consorzio supera di gran lunga i normali costi per l’invio della corrispondenza ritenuti una “enormità” nel caso dell’invio delle bollette.
“Ho formalizzato la mia denuncia delle bollette inviate ai cittadini da parte del Consorzio di bonifica, costi degni di una “Luis Vuitton” – denuncia Della Corte – una spedizione massiva ordinaria dal massimo costo di 1 euro arriva nella fattispecia a costare 5,20 euro e addirittura una raccomandata di venti grammi dal costo di 4 euro arriva invece a 12 euro, costi che ovviamente devono essere sostenuti dagli utenti con incasso improprio da parte del Consorzio”.
Tra i destinatari della denuncia oltre alla magistratura ordinaria anche il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e il sindaco di Pagani, Raffaele De Prisco, ai quali viene sollecitato un intervento rispetto alle onerose spedizioni a carico dei cittadini.
“Questa esosa modalità di riscossione probabilmente viene applicata a tutti i contribuenti dei comuni consorziati, alcuni dei quali, verosimilmente, pagano più di spese postali che di contributo consortile – spiega Antonio Della Corte – è altamente probabile, pertanto, il rischio di appropriazione indebita di denaro pubblico sotto forma di spese postali ordinarie e mezzo raccomandata quintuplicate e triplicate rispettivamente”.

