Cava de’ Tirreni. Picchiata e rapinata in ascensore, bandito individuato grazie alla videosorveglianza

A processo un 49enne di Roccapiemonte

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La seguì fino in ascensore, per poi picchiarla e rapinarla di 30 euro. Sarà ora processato il 49enne A. G., residente a Roccapiemonte, accusato di aver picchiato violentemente e rapinato una donna che faceva ritorno a casa. Era il 20 agosto del 2015, quando l’uomo seguì la vittima all’interno dell’ascensore condominiale. Una volta dentro, la bloccò e tentò di strapparle la borsa. La vittima provò a resistere, ma rimediò una serie di botte che le costarono quasi 10 giorni di prognosi in ospedale. Il rapinatore riuscì ad afferrare la borsa, con dentro 30 euro e un telefono cellulare. Per la vittima fu impossibile resistere, a causa dello spazio esiguo dell’ascensore

Il 49enne riuscì poi a fuggire, facendola franca. La vittima urlò con tutta la sua forza richiesta d’aiuto, ma il marito giunse troppo tardi. La denuncia fu presentata al commissariato di polizia di Cava de’ Tirreni, che avviò le indagini servendosi del sistema di videosorveglianza della strada dove era ubicato il condominio, insieme alla descrizione fornita dalla donna. L’uomo fu individuato e ora sarà processato, dopo che il gup ha rigettato giorni fa il patteggiamento chiesto dagli avvocati difensori.

Nicola Sorrentino

(Foto repertorio web)