Giovanni Rezza, medico e dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, nonché il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, in una conferenza stampa sull’analisi dei dati ha spiegato perché la Campania sia in zona gialla e non rossa.
Dati i numeri che quotidianamente vengono resi pubblici, era certa la collocazione della Campania in zona rossa.
Ma il professore Rezza ha sciolto i dubbi. Ha analizzato uno dei 21 parametri che hanno portato l’Italia ad essere suddivisa in tre fasce: l’Rt.
“La Campania ha molti casi ma ha un Rt molto più basso per esempio di Lombardia o Calabria. Perchè evidentemente la trasmissione è molto aumentata nelle scorse settimane ma adesso si è in qualche modo stabilizzata, per cui c’e’ un Rt non particolarmente elevata. Evidentemente le ordinanze regionali possono avere avuto un certo effetto sulla trasmissione”.
Alina Cescofra

