Sport / Calcio – City Angri sconfitta in casa dall’ Olympic Salerno

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La sconfitta in casa impone delle riflessione alla società del City: il ko per quanto faccia male, potrebbe risvegliare il valore della sconfitta rendendo la squadra più forte.

Ora con questa partita sono emersi i limiti e gli errori, ammessi anche dal mister, di una squadra non ancora compatta, saper perdere significa accettare di non essere ancora arrivati allo stato di forma ottimale, significa accettare che gli avversari hanno fatto una gara migliore, significa accettare di aver commesso degli errori durante la partita che durante.

Il City Angri deve riconquistare quella fiducia in sé stessa dimostrata dopo la grande vittoria in campionato rimediata alla prima giornata.

Superare i limiti e gli errori, le sconfitte servono per migliorare non per abbattersi. La sconfitta aiuta a crescere, a maturare e a migliorare le proprie prestazioni. In ogni competizione, se si parte già con il presupposto di dover vincere a ogni costo, si finisce solo per farsi del male.

La prossima partita deve essere il nuovo punto di partenza, la consapevolezza di avere una squadra forte, non gli ha fatto perdere l’umiltà a mister Rega, l’inizio di una svolta dove rivedere i propri programmi, ricostruire la squadra e dimostrare il proprio talento.

Spetta ai tecnici una valutazione critica sia tecnica che psicologica per capire effettivamente quali sono stati gli errori e quindi lavorare al miglioramento, in fondo ogni gara ha la sua storia.

La cronaca.

Un primo tempo senza particolari emozioni. Due squadre si studiano entrambi senza sbilanciarsi, le trame e le conclusioni sono sterili senza creare forti emozioni.

Nel secondo tempo bastano dieci minuti ai ragazzi di Corbo per passare in vantaggio: traversone di Condolucci, ingenuità dei centrali del City, e Mazzeo non perdona, trafiggendo così De Marinis.

Qualche istante più tardi Olympic in dieci per il doppio giallo comminato a Viviano e ghiotta occasione per il City di pervenire al pari.

Un intervento apparso involontario di Condolucci in piena area, induce il direttore di gara ad assegnare la massima punizione ai padroni di casa. Dal dischetto si presenta Zarra, ma Gargano lo ipnotizza. Da questo momento in poi è stato un attacco all’arma bianca che però non ha sortito gli effetti sperati

Le formazioni

ANGRI CITY: De Marinis R., De Marinis A. (33′ st Testa), Vertolomo (30′ st Ruocco), Zarra, Ruggiero, Del Sorbo (1′ st Orlando), Tortora, Savino, D’Antonio F., Coticella (41′ st D’Antonio V.), Palma (24′ st Tedesco). A disposizione: Ferraioli, Padovani, Sessa, Bali. Allenatore: Rega
OLYMPIC SALERNO: Gargano, Albini (7′ st Iovane), Bosco, Pifano F., Avagliano, Trimarco, Condolucci (35′ st Salvati), Contente (7′ st Giordano), Mazzeo, Viviano, Viscido (15′ st Traorè). A disposizione: Naddei, Calore. Allenatore: Corbo
ARBITRO: Sepe di Nocera Inferiore
RETE: 10′ st Mazzeo
NOTE: Giornata piovosa. Ammoniti De Marinis A., Zarra, 14 (AC). Espulso al 15′ st Viviano (OS) per somma di ammonizioni.