L’ospedale Covid di Boscotrecase rischia il collasso. Restano pochissimi posti letto in questa seconda fase dell’epidemia. Sono 47 i posti ordinari occupati su 54 disponibili, 15 su venti in subintensiva e cinque su 13 in terapia intensiva. È l’attuale situazione al Covid hospital di Boscotrecase (Napoli), uno dei nosocomi che in Campania sono stati convertiti per meglio rispondere alla pandemia.
A fotografare le condizioni in cui operano i sanitari al lavoro al Sant’Anna e Santissima Maria della Neve è il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto, che spiega come in termini di posti letto ”è stata attivata quella che noi definiamo fase 3”.
”Siamo di fronte – prosegue Sosto – ad un quadro come è facile capire in costante evoluzione. Quello che al momento preoccupa di più – sottolinea il direttore generale della Napoli 3 Sud – sono in particolare i ricoveri ordinari, tanto che il lavoro che si sta cercando di fare a monte è capire la reale necessità di ospedalizzazione di ogni singolo contagiato”.
Fervono però i lavori per un ulteriore ampliamento dei posti letto: ”Contiamo – evidenzia ancora Gennaro Sosto – entro la prima decade di novembre di arrivare ad una capacità di circa 80-90 posti ordinari, ampliando leggermente anche la disponibilità in subintensiva, dove puntiamo ad arrivare a quota 25”.
Accanto al lavoro in termini strutturali e di dotazioni tecnologiche, va inoltre avanti quello legato ”al reperimento di nuove risorse professionali per fare fronte all’aumento del carico di lavoro”.
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