Boscoreale – Terzigno. La città piange Alberto, giovane macellaio

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Chissà se Alberto, prima di andare via, è riuscito a regalare l’ultimo sorriso ai suoi bimbi. Lui che di sorrisi e battute ne distribuiva in qualità. Allegro, socievole, gioviale. Chi ha conosciuto Alberto Acanfora, giovane macellaio di Boscoreale, lo ricorda come un vulcano. Sempre sorridente, sempre pronto ad aiutare gli altri. La sua vita trascorsa a svolgere la professione di macellaio, diventata sempre più una passione. In tanti si recavano alla sua bottega della frazione Boccia al Mauro di Terzigno e Alberto li faceva sempre uscire con un sorriso. Anche quando lui di motivi per sorridere ne aveva ben pochi. Alberto è tra i truffati del parco Santa Lucia. Oggi a 38 anni ha lasciato questa terra, ma un anno fa era un guerriero. Aveva comprato un appartamento all’asta, sottoscritto un mutuo da 650 euro al mese, poi quella casa a Terzigno in via Panoramica gli è stata abbattuta. Un guerriero Alberto, che anche nella disperazione sorrideva ai suoi figli. L’ultimo sorriso lo avrà regalato a loro e alla moglie. Quel sorriso che tante volte ha regalato momenti di spensieratezza ai suoi amici e ai suoi clienti. Oggi ci sono due città che piangono. Boscoreale e Terzigno accomunate da un dolore. Buon viaggio Alberto, ovunque ti porterà la tua strada siamo convinti che avrai sempre un sorriso e una battuta da regalare…

Alina Cescofra