Veleni, accuse, possibili congiure e scenari che confermano il grande fermento politico che più volte vi abbiamo raccontato. Consiglieri che abbandonano l’aula, il sindaco che sfida la maggioranza, l’ammissione di un’amministrazione nata male. Il 31 agosto, Diplomatico vive la sua prima grande crisi politica, abbandonato anche da un Pd che all’interno vede anche screzi tra i vari componenti. Alle 12,31 si insedia il primo consiglio del comune di Boscoreale dopo la pausa estiva e pochi istanti dopo già si capisce che lo spirito è tutt’altro che amichevole. Unico assente il consigliere Luca Giordano, colui che l’ultima volta arrivò in ritardo mettendosi poi a vivere l’assise quasi scherzosamente. Eppure, secondo le previsioni, dovrebbe essere lui uno degli assessori a dover subentrare secondo vecchi accordi. L’argomento al centro dell’interesse di tutti è l’approvazione del bilancio, che alla fine arriva con larga maggioranza di voti.
Sodano al sindaco Diplomatico: “Dimettiti”
Appena insediati prende la parola il consigliere Pasquale Di Lauro che condivide con i consiglieri Sodano e Sergianni il malcontento per la nomina degli scrutatori per le prossime elezioni regionali. “Ci dissociamo dal modo in cui è avvenuta la nomina degli scrutatori. Siamo responsabili con gli elettori che hanno riposto in noi la fiducia. Il sorteggio è l’unico mezzo per garantire l’equità. Ma se l’accordo è quello di permettere alla maggioranza ed all’opposizione di proporre dei nomi, bisogna rispettarlo. Ciò non è avvenuto”. Detto ciò abbandona l’aula.
Lo segue a ruota Sodano che con veemenza urla al sindaco Antonio Diplomatico: “Dimettiti”. Alle 12,35 i consiglieri Di Lauro e Sodano lasciano l’aula consiliare. E’ una dichiarazione di guerra, soprattutto da parte di Sodano che pur passando alla Lega ha avuto una silenziosissima opposizione negli ultimi anni.
Il consigliere di maggioranza Angelo Costabile chiede la parola per chiarire la questione della nomina degli scrutatori. “È vero che non tutti i consiglieri di opposizione hanno avuto la possibilità di indicare delle preferenze. Ma neanche con il sorteggio, così come è regolato ora, le cose potrebbero cambiare. Nel 2013 alla mia prima esperienza nell’amministrazione, scegliemmo il sorteggio. Ai seggi arrivarono anziani, persone che non avevano necessità o che non erano in grado di affrontare quel tipo di impegno. Quindi il sorteggio è necessario ma deve essere regolato”. Insomma, ci mette una pezza.
Sergianni: “Spaccatura nella maggioranza”
Con l’approvazione dei primi due punti all’ordine del giorno: approvazione aliquote Irpef ed approvazione aliquote Imu per l’anno 2020 continua il consiglio.
Il punto 3 all’ordine del giorno è l’approvazione del Documento Unico di Programmazione.
Il consigliere Nicola Sergianni chiede al Presidente del Consiglio, Antonio Di Somma, la parola. “Io voto no a questo documento. Non è un atto tecnico ma politico.
Non esiste una maggioranza. Il sindaco in questi due anni ha fatto tanto ma di fatto ci troviamo con un’ammistrazione lacerata. Non ci sono punti in comune, ci sono estrazioni ed idee diverse. Non c’è un programma da realizzare o che metta d’accordo i consiglieri che dovrebbero appoggiare il primo cittadino. È un consiglio litigioso ed è inutile lavorare per altri tre anni in questo modo”.
Sergianni continua la sua disamina politico – economica. “È meglio andare a casa prima delle elezioni regionali. In caso contrario è necessaria una verifica della maggioranza e capire chi dei consiglieri che ne fanno parte, approvano e appoggiano l’operato del sindaco. Non serve l’approvazione di un bilancio finanziario – continua Sergianni – se manca un equilibrio politico”.
“A Boscoreale non c’è nulla – prosegue l’uomo della diaspora con Fratelli d’Italia -. Manca il commercio, non ci sono iniziative che permettano di sfruttare i parchi pubblici magari affidandoli ai privati e garantire al Comune quelle entrate mancanti ma necessarie alle casse. Il Piano Napoli ai Passanti è abbandonato a se stesso. Una città morta. Un’amministrazione che non sfrutta il potenziale esistente” .
Sergianni che fa eco al collega Sodano, invita l’intera maggioranza alle dimissioni.
Il consigliere Costabile chiede di poter intervenire. “È vero che è un’ammistrazione nata da tante liste civiche. Una maggioranza ‘allargata’ magari la destra è attenta agli interessi dei privati mentre la sinistra affronta problemi di impatto sociale – afferma secondo stereotipi ormai superati -. Ma questo bilancio è esclusivamente di carattere tecnico. Si basa su equilibri presenti e futuri che hanno fondamento nella richiesta e nella ricezione di aiuti regionali ed europei. Ecco il perché del parere positivo dei revisori dei conti. Io per buon senso, perché tanto si è fatto, tanto si poteva fare e tanto si farà, voto sì. E nel frattempo, preciso che il problema più importante è la scuola. I ragazzi ed i bambini devono rientrare in sicurezza”.
Diplomatico “Se non sono gradito alla maggioranza devono dirmelo”
Il sindaco Diplomatico prende la parola e risponde alle accuse del consigliere Sergianni.
“È vero a Boscoreale manca il lavoro, il Comune ha le sue uniche entrate nella riscossione tributi, le casse sono vuote e ci sono tanti altri problemi. Ma il vero problema è la mancanza di personale. Non si può lavorare senza personale. Mancano i capi settore, il capo della Ragioneria ha abbandonato il posto pochi giorni fa, perché non riusciva a gestire più uffici. Mancano i vigili e i problemi che ne scaturiscono sono noti a tutti i presenti”.
“Ci sono tante problematiche oggettive e note a tutti, ma se i consiglieri mi vogliono mandare a casa me lo dicano. Andiamo tutti via. Per me valgono i voti, i numeri e se il bilancio verrà approvato vuol dire che spaccature non ce ne sono”.
Diplomatico analizza tutti i punti evidenziati e criticati. “Il mio impegno per la città è costante. Domani incontrerò, con il capo dell’ufficio tecnico Sergio Di Prisco, il consigliere Adriana De Falco (che finora per il dramma delle scuole è stata letteralmente ferma e nell’ultimo incontro avrebbe anche accusato il vicesindaco Faraone) che ha la delega al settore della Pubblica Istruzione, le dirigenti scolastiche per fare un punto della situazione. Presenterò la mia proposta: coinvolgere le scuole private. I fondi del Miur potrebbero garantire e permettere l’affitto dei loro locali. Abbiamo proposto una convenzione con le ditte di trasporti privati, perché se si entrerà a scaglioni le famiglie devono avere la possibilità ed il diritto di andare a lavoro e mandare i figli a scuola.
I parchi pubblici? Innanzitutto non c’è personale che possa sorvegliare e siamo sottoposti a questi atti vandalici, che fanno male a tutti. Per l’edificio all’interno del parco a Pellegrini sono arrivati 2milioni di euro. La ditta è già appaltata, nascerà una scuola” .
Altro punto affrontato dal sindaco è quello dei rifiuti e della sicurezza, a breve verranno installate le telecamere di videosorveglianza e con i soldi in arrivo potrebbero essere assunti altri vigili urbani.
Il consigliere Campanile a difesa della maggioranza
Gaetano Campanile, consigliere di maggioranza difende l’unità ed il lavoro della maggioranza. “Non c’è nessuna crisi politica interna e non ci sono spaccature. L’approvazione del bilancio è necessaria per ripartire, con essa potranno iniziare tante opere pubbliche già appaltate. Sono tanti i cantieri che apriranno. Il rifacimento del manto stradale di via Montessori, la struttura sportiva in via Gesuiti, la riqualificazione del centro storico. Sono arrivati 500mila euro per l’esproprio necessario alla realizzazione del parcheggio in Piazza Pace”. “L’impegno dell’amministrazione e della maggioranza è visibile a tutti” conclude Camapanile.
Il bilancio viene approvato con con 12 sì, un astenuto Alfonso Langella ed il no di Sergianni.
Il consiglio viene sospeso per l’inserimento nel bilancio di una variazione già approvata dai revisori in relazione ad una delibera presentata dal comandante delle Polizia Municipale Carmine Bucciero. Riprende l’adunanza per l’approvazione del quarto ed ultimo punto all’ordine del giorno: approvazione del bilancio annuale e triennale di previsione (2020/2022)
Ai consiglieri assenti Giordano Luca, Carmine Sodano e Pasquale Di Lauro, si aggiunge Alfonso Langella che lascia l’assise prima della ripresa.
Questo consiglio comunale ha dato la sensazione di essere una congiura ai danni del primo cittadino. Dopo le elezioni regionali, vista la crisi che c’è all’interno del Pd cittadino, bisognerà capire cosa accade.
Alina Cescofra

