L’ assemblea di Potere al Popolo dell’Agro Nocerino-Sarnese dopo due anni di attività, numerose battaglie sul territorio, l’apertura della Casa del Popolo “Cohiba”, polo di cultura, aggregazione e politica attiva, ha scelto, dopo mesi di confronto e assemblee il suo candidato consigliere per le elezioni regionali 2020. È Nicola Catania, trentaquattrenne angrese, attivista del movimento sin dalla sua nascita, nel 2018.
L’associazionismo non è una novità nella vita di Nicola: già da ragazzo è stato membro dell’Azione Cattolica e ha partecipato al Movimento Studenti Azione Cattolica (MSAC). Successivamente è stato volontario per l’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) presso l’ex casa di riposo Casa Serena di Angri. Attualmente è vicepresidente dell’associazione Stay Angri. Inoltre, è un appassionato di montagna ed escursioni, e infatti è stato capo scout AGESCI ad Angri e Verbania.
Ha conseguito la laurea triennale in filosofia presso l’Università degli Studi di Salerno e la magistrale presso la Cattolica di Milano. Durante gli anni di studio ha perfezionato la sua formazione grazie a un Erasmus a Berlino e partecipando a un progetto internazionale in Sri Lanka, promosso dal dipartimento di scienze della formazione dell’Università Cattolica sul funzionamento del sistema-scuola nella città di Matara.
Con Potere al Popolo, oltre a condividerne visione e ideali, ha anche militato e messo a disposizione le sue competenze per le attività di mutualismo che contraddistinguono il movimento: ad esempio l’insegnamento di italiano per migranti all’Ex OPG.
Da circa un anno è un membro attivo dell’assemblea dell’Agro Nocerino-Sarnese e della Casa del Popolo “Cohiba”.
Ha lavorato a Milano per una società di consulenza, nella ricerca e selezione del personale e successivamente nella provincia di Vicenza. Adesso è insegnante di sostegno.
La storia di Nicola somiglia a quella di tantissimi giovani che hanno dovuto lasciare la Campania, e che come tanti non si è arreso e ha deciso di tornare per dare il suo contributo affinché la regione più giovane d’Italia non si riduca ad una mera fucina di forza lavoro per altri territori. Ed è con un occhio alle questioni che riguardano più da vicino i giovani che Nicola ha deciso di candidarsi al consiglio regionale: salari più equi e lavoro stabile. D’altronde, senza questi requisiti fondamentali, non è possibile costruirsi un progetto di vita, non è possibile una crescita allo stesso tempo personale e collettiva. Nicola è un cittadino dell’Agro ed è pronto a portare in consiglio regionale le problematiche della nostra terra e lottare, come fatto in questi anni per i diritti di tutti noi.

