Settimane calde per alcune delle compagini impegnate nella corsa alla salvezza. A San Severo sembrava essere quello di Raffaele Cerbone il nome capace dimettere tutti d’accordo dopo le tre sconfitte consecutive (contro Serpentara, Potenza e Taranto), che hanno fatto precipitare i dauni in piena zona play-out. Ed invece, dopo l’annuncio dell’accordo ed il primo allenamento diretto al Ricciardelli, il clamoroso colpo di scena. Cerbone – che non aveva firmato alcun contratto nonostante l’ufficializzazione dell’accordo – ha lasciato la città pugliese per dirigersi alla volta di Budoni, dove prenderà il posto di Bacciu. Per Cerbone si tratta di un ritorno in Sardegna, dove ha nel frattempo già diretto il primo allenamento. Probabile, a questo punto, il ritorno sulla panchina giallogranata del dimissionario Severo De Felice, che avrà dalla sua, se non altro, una settimana in più preparare la sfida salvezza contro il Marcianise. I gialloverdi hanno infatti ufficializzato il differimento al prossimo 30 marzo della gara del Progreditur, in considerazione degli impegni del giovane Salvatore Moccia con la Rappresentativa di Serie D al torneo di Viareggio. Rinviata al 30 aprile anche Francavilla in Sinni – Isola Liri.
Acque agitate anche a Manfredonia, dove la squadra ha addirittura diramato un comunicato per denunciare le gravi mancanze – sia logistiche che economiche – registrate nel corso dell’intera stagione. Una situazione non più sostenibile per i sipontini, che hanno scelto di protestare nei confronti della società con uno sciopero bianco. La denuncia – composta nei toni ma forte nei contenuti – avrebbe avuto il merito di smuovere le acque, se non altro nel senso di riavviare il dialogo lungo l’asse tesserati-società, anche se al momento le pendenze economiche restano inalterate.
Nel frattempo, il club ha comunicato che la gara contro il Picerno,in programma domenica al Miramare, avrà inizio alle 16.

