Chi lo avrebbe mai detto, o chi ci avrebbe mai scommesso, che un delitto a dieci anni di distanza ne potesse venire fuori una serie tv ?
Il progetto viene basata sul libro che la società di produzione Groenlandia ha acquistato i diritti per sviluppare due progetti il film e un documentario, tutto tratto dal libro «Sarah, la ragazza di Avetrana».
Al regista Pippo Mezzapesa è affidato il compito di trasformare l’episodio di cronaca di una serie televisiva. Mentre Christian Letruria dirigerà un documentario insieme agli autori del libro. Sarà Matteo Rovere, fondatore di Groenlandia, a occuparsi della produzione di entrambi i progetti.
Il fatto avvenne il 26 agosto del 2010 ad Avetrana, in provincia di Taranto, dove Sarah Scazzi scompare nel nulla. La famiglia, denuncia la sparizione. Solo dopo 42 giorni di ricerche venne ritrovato il corpo della ragazza.
Poi la confessione dello zio, Michele Misseri, che si dice unico colpevole dell’omicidio. Avetrana intanto viene presa d’assalto da giornalisti ma anche da migliaia di curiosi che vogliono vedere quello che è ormai diventato un «set» di un thriller che sembra non avere soluzione.
Michele Misseri, marito di Cosima, condannato per soppressione di cadavere e inquinamento delle prove, continua a sostenere di essere l’unico artefice del delitto.
Infine nel vortice della giustizia finiscono anche Cosima Serrano e Sabrina Misseri, zia e cugina della ragazza. Per la giustizia, saranno loro le vere colpevoli dell’omicidio: condannate all’ergastolo, nonostante si siano sempre professate innocenti.

