Boscoreale. Un’estate rovente tra dubbi e mascherine

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Boscoreale today. I fatti di mercoledì 29 luglio

GLI EFFETTI DELLA PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA

“Il virus circola ancora. Con la proroga dello stato di emergenza continueremo a mantenere in efficienza quel sistema di misure che rendono il nostro Paese più sicuro a beneficio degli italiani ma anche degli stranieri”. È con queste parole che il premier Giuseppe Conte annuncia la proroga dello stato di emergenza fino al 15 Ottobre.
Anche se in maniera circoscritta, ci sono focolai in diverse regioni, compresa la Campania, e questo preoccupa.

Boscoreale è covid free da più di un mese, ma le città limitrofe come Scafati, Torre Annunziata, Boscotrecase e Ottaviano hanno registrato nuovi casi. Situazione preoccupante, anche perché il Coc non si è più riunito nella città della pietra lavica.

Bar, ristoranti e centri estivi sono luoghi a rischio, perché se imporre la mascherina agli avventori dei bar è quasi impossibile, figurarsi ai bambini. Ciò nonostante, i cittadini di Boscoreale hanno capito la criticità della situazione e, scongiurando un altro lockdown, indossano la mascherina e rispettano il distanziamento sociale. Ad eccezione di alcun feste private e serate organizzate, la situazione appare sotto controllo.
Un buon esempio lo danno anche i commercianti che controllano e gestiscono gli accessi ai loro esercizi commerciali. È una forma di tutela per loro e per gli altri.

UN RITORNO A SCUOLA CON TANTI DUBBI

“Sono più di dieci milioni di persone che dovranno rientrare nelle scuole in massima sicurezza, obiettivo che richiede uno sforzo collettivo elevato, una grande sfida per il paese”. Al centro dei pensieri del presidente Conte c’è anche il mondo della scuola, nonostante le gaffe della ministro Azzolina.
Alunni, docenti e addetti ai lavori devono riprendere il proprio posto ma in sicurezza.
Sono settimane che si discute sul tipo di banchi da acquistare, sul numero di alunni per classe e sulla necessità di nuovi docenti.
Ma i dubbi sono ancora tanti.
Banchi con le rotelle o senza? Classi pollaio o più turni?

L’argomento scuola a Boscoreale è un tasto dolente. Il tutto considerando che i consiglieri al ramo sono in silenzio da mesi.
Ancora non si hanno notizie sui fondi stanziati dal Miur. Soldi con i quali, il sindaco Antonio Diplomatico, in accordo con le dirigenti scolastiche, dovrebbe provvedere all’adeguamento funzionale degli spazi e delle aule in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19.
Si tratta di stanziamenti per l’edilizia cosiddetta ‘leggera’ e per l’acquisto di arredi.
Se per la scuola Dati e la Castaldi-Rodari non dovrebbero esserci problemi per la distribuzione degli alunni, altrove non è così. Nei due istituti scolastici i lavori di manutenzione ordinaria sono già programmati. Per la nuova dirigente della scuola Cangemi, la professoressa Carmela Mascolo, la situazione è invece differente. I lavori di ristrutturazione non sono terminati e l’unica notizia che sembra essere certa è quella che riguarda la consegna di un’ala dell’edificio.
Ma il problema non si risolve. Come già anticipato, gli spazi da destinare all’istituto sono stati individuati.
Il punto è adeguarli in tempo per l’inizio della scuola.

E se i fondi non dovessero arrivare, lo stato di predissesto del Comune impedirà la ripresa regolare delle lezioni per l’impossibilità di eseguire i lavori. A questo punto non resta molto da fare, se non auspicare un tempestivo arrivo dei soldi del Miur.

Alina Cescofra