Nato a Milano nel 1920, una lunghissima carriera iniziata in un campo di prigionia dove era stato portato perche’ si era rifiutato di aderire alla Repubblica di Salo’.
Recitò la prima volta nel campo di prigionia di Sandbostel, in Bassa Sassonia, dove era stato imprigionato dopo l’armistizio, interpretando l’Enrico IV di Pirandello, debuttò sotto al guida di Giorgio Strehler nel 1947, ancora studente all’Accademia d’arte drammatica di Roma.
Una vita per il teatro, dove esordì sotto la guida di Giorgio Strehler, volto amato di «Carosello», attore versatile, ironico, protagonista anche nella prosa televisiva: si è spento ieri sera a cento anni, festeggiati ad aprile sul lago d’Orta.
Lo scorso 20 aprile 2020 aveva compiuto 100 anni, ricevendo un messaggio di auguri del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Una carriera di successo, che lo vede lavorare con registi che vanno da Visconti a Ronconi, passando per Garinei e Giovannini per un celeberrimo “My fair lady”, come lo porterà a partecipare agli storici sceneggiati tv, a diventare amato personaggio di un Carosello di dolciumi, a essere in radio con Raffaella Carrà, a far cinema con, tra i tanti, Bragaglia, Steno, Dessin e Rossellini. Recita con Ruggero Ruggeri e Salvo Randone, passando per Anna Magnani, Marcello Mastroianni, Romolo Valli e tantissimi altri, ma anche Renato Rascel e Domenico Modugno, per arrivare oggi ad avere accanto giovani come Massimo Popolizio, Sergio Rubini o Marina Massironi. Volto del varieta’ e della pubblicita’ in tv con Carosello.
Più di 50 film all’attivo, doppiatore, attore di prosa radiofonica e televisiva, ma la sua vera passione il teatro.
Noi lo vogliamo ricordare con questi due video : “Il poeta e il contadino”

