E’ iniziata ieri sera la rassegna dal titolo “Racconti per ricominciare”, i percorsi di teatro dal vivo, un progetto di Vesuvioteatro.org, con scelta antologica di passi esemplari racchiusi nei monologhi di Antonio Marfella e rappresentati a Palazzo Reale di Quisisana. Gli incontri, a partire da ieri, 25 giugno fino a domenica 28, continueranno dal 2 al 5 e dal 9 al 12 luglio, in orario serale. Un progetto teatrale presentato venerdì scorso a palazzo Farnese dall’assessore Diana Carosella, diretto dal critico teatrale Giulio Baffi e Claudio Di Palma, promosso dall’Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia. La rappresentazione è in forma itinerante tra gli spazi della Reggia, che diventano gli ambienti in cui si svolgono le azioni, a cui assistono gruppi di 20 persone per volta, con ingressi ogni trenta minuti. Il teatro riparte così rispettando le regole del distanziamento sociale dopo i mesi di chiusura.
“Lascia stare i fanti” è un’opera costituita da monologhi: Sangue agitato, La santa seduta, L’asceta pellegrino, Santa Rita da Cascia, recitati rispettivamente da Renato De Simone, Autilia Ranieri, Luce Trezza e Anna Rita Vitolo, sulla mitologia giudaico cristiana con spunti fantastici e ironici. Il progetto si svolgerà in altri importanti luoghi come al Museo Ferroviario di Pietrarsa, alla Reggia di Portici, a Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, a Santa Maria del Plesco a Casamarciano e al Mulino Pacifico a Benevento.
All’evento di ieri sera erano presenti l’assessore Diana Carosella, il direttore artistico della ressegna Giulio Baffi, il presidente della Pro Loco di Castellammare di Stabia Gino Coppola.
“ Racconti per Ricominciare”, afferma l’assessore, vuole essere un segnale del chiaro indirizzo dato dal Comune di Castellammare di Stabia che testimonia che la candidatura della città a Capitale italiana della cultura, in un territorio notoriamente difficile, non nasce dal nulla ma è solidamente basata, in un territorio che resta difficile ma che ha tante piccole realtà d’eccellenza culturale ed artistica.”
I protagonisti hanno ricevuto grande attenzione da parte del pubblico affascinato dalla recitazione, che ben si calava in un contesto suggestivo. Il primo appuntamento si è rivelato, quindi, di grande emozione, sia per la ripresa dell’attività teatrale che per la partecipazione.
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