Napoli / Marano – Rapina nel traffico, pistola puntata alla testa del bambino

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Saranno stati attimi di paura per padre e figlio, attimi che una società civile non dovrebbe mai vivere. Due malviventi hanno avuto il barbaro coraggio di puntare una pistola ad un bambino per portare via una fede nuziale, spero siano presi al più presto, non devono passarla liscia” è il commento di Andrea Caso, deputato del MoVimento 5 Stelle e membro della Commissione parlamentare Antimafia, alla notizia della rapina avvenuta ai danni di un padre e del proprio bimbo, bloccati con l’auto nel traffico urbano.

Questa è l’inizio della nota stampa di Andrea Caso, deputato del MoVimento 5 Stelle e membro della Commissione parlamentare Antimafia, in riferimento all’episodio della rapina avvenuta ai danni di un padre e del proprio bimbo. Una lettera che esprime tutto il suo sdegno verso questi individui che non hanno avuto rispetto verso un bambino e puntatogli contro un arma per farsi consegnare dal papà la fede nuziale. Ma il deputato continua con la sua nota:                                                                                                              “Ho chiamato il Prefetto di Napoli per trasmettergli tutta la mia indignazione per i fatti accaduti. – aggiunge Caso  – Sono stato rassicurato che sarebbero stati assunti immediati provvedimenti, che di fatto, sono stati presi! Il Prefetto Valentini, appena ha chiuso la chiamata col sottoscritto, si è subito sentito con i vertici provinciali delle forze dell’ordine, dal Questore di Napoli ai comandanti dei carabinieri e guardia di Finanza.  Ora è caccia ai rapinatori ma, al tempo stesso è stata rafforzata – finalmente – la vigilanza su quest’arteria, che collega Marano a Chiaiano. Da oggi in via Santa Maria a Cubito, che accompagna alla metro chiaianese, ci saranno più uomini a pattugliare la zona. Vergogne simili non dovranno mai più accadere”.  “La mia massima solidarietà al papà rapinato davanti al proprio bambino, che spero dimentichi l’episodio, fiducia nelle forze dell’ordine per queste indagini e vicinanza ai cittadini tutti.                                                            Da oggi più uomini e mezzi” conclude il parlamentare Antimafia del M5S.

Ecco i fatti – L’episodio risale a ieri sera, 22 giugno, quando un uomo è stato rapinato da due criminali a bordo di uno scooter hanno affiancato la sua automobile, bloccata nel traffico, e hanno puntato la pistola alla testa del bambino che era sul sedile passeggero per costringerlo a consegnare la fede d’oro.