La Commissione europea ha accolto con favore l’adozione, da parte del Parlamento europeo, del regolamento sulla tassonomia, un atto legislativo fondamentale che contribuirà al Green Deal europeo, promuovendo gli investimenti del settore privato in progetti verdi e sostenibili.
Esso contribuirà alla nascita del primo “elenco verde” al mondo – un sistema di classificazione delle attività economiche sostenibili – capace di creare un linguaggio comune che gli investitori potranno usare ovunque, quando investono in progetti e attività economiche che hanno significative ricadute positive sul clima e sull’ambiente. Consentendo agli investitori di riorientare gli investimenti verso tecnologie e imprese più sostenibili, questo atto legislativo sarà determinante affinché l’UE consegua la neutralità climatica entro il 2050.
Come stabilito dal regolamento, la Commissione ha anche pubblicato oggi un invito a presentare candidature per diventare membri della piattaforma sulla finanza sostenibile, un organo consultivo composto da esperti del settore pubblico e privato, che assisterà la Commissione nella preparazione dei criteri di vaglio tecnico (i cosiddetti “atti delegati”) per l’ulteriore sviluppo della tassonomia. Gli esperti forniranno anche consulenza alla Commissione sull’ulteriore sviluppo della tassonomia dell’UE per contemplare altri obiettivi di sostenibilità e sulla finanza sostenibile in senso più ampio.
Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo responsabile per la Stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l’Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato: “L’adozione del regolamento sulla tassonomia rappresenta oggi una pietra miliare nella nostra agenda verde. Il regolamento crea il primo sistema al mondo di classificazione delle attività economiche ecosostenibili, che darà un impulso concreto agli investimenti sostenibili; inoltre, esso istituisce formalmente la piattaforma sulla finanza sostenibile, che nei prossimi anni svolgerà un ruolo cruciale nello sviluppo della tassonomia dell’UE e della nostra strategia in materia di finanza sostenibile.”
L’invito a presentare candidature per la piattaforma sulla finanza sostenibile sarà aperto per un periodo di 4 settimane. Il termine ultimo di presentazione delle candidature è il 16 luglio 2020. Per maggiori informazioni sulla piattaforma sulla finanza sostenibile e sulle modalità di presentazione della candidatura, consultare il sito: Registro dei gruppi di esperti della Commissione — Inviti a presentare candidature
Il regolamento sulla tassonomia
L’approvazione odierna del Parlamento europeo fa seguito all’adozione del testo da parte del Consiglio il 10 giugno 2020. L’approvazione di oggi del Parlamento europeo segna la fine del processo di adozione dell’accordo politico raggiunto dai colegislatori il 17 dicembre 2019.
La proposta di regolamento sulla tassonomia è stata presentata dalla Commissione nel maggio 2018. Dopo la votazione odierna e la firma del testo, il regolamento sulla tassonomia sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore nella sua integralità 20 giorni dopo la sua pubblicazione.
La Commissione adotterà atti delegati contenenti specifici criteri di vaglio tecnico per integrare i principi sanciti nel regolamento e stabilire quali attività economiche possono considerarsi attività recanti un contributo a ciascun obiettivo ambientale. I criteri relativi alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici saranno adottati entro la fine di quest’anno, mentre i criteri relativi agli altri quattro obiettivi ambientali (uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un’economia circolare, prevenzione e riduzione dell’inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi) saranno adottati entro la fine del prossimo anno.
La piattaforma sulla finanza sostenibile
Questa piattaforma sarà un organo consultivo composto da esperti del settore pubblico e privato, che conterà fino a 57 membri, 50 dei quali saranno selezionati mediante l’invito a presentare candidature pubblicato oggi. La piattaforma sarà caratterizzata dall’equilibrio tra portatori di interessi: persone fisiche designate a titolo personale per comprovate conoscenze ed esperienza nel settore, persone fisiche che rappresentano un interesse comune condiviso dai portatori di interessi, organizzazioni che rappresentano soggetti privati interessati, organizzazioni che rappresentano la società civile e organizzazioni che rappresentano mondo accademico e istituti di ricerca. Gli altri sette membri saranno designati direttamente dalla DG FISMA e saranno rappresentanti di soggetti pubblici, come l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) e la Banca europea per gli investimenti (BEI).

