Morta nel 2013, è stata una delle menti brillanti italiane scienziata, docente, divulgatrice, ma soprattutto donna impegnata nelle lotte per i diritti. È stata la prima donna italiana a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987. Si schierò a favore dei diritti civili delle persone omosessuali e per quelli degli animali e si batté per la laicità dello Stato.
<< Cerchiamo di vivere in pace, qualunque sia la nostra origine, la nostra fede, il colore della nostra pelle, la nostra lingua e le nostre tradizioni. Impariamo a tollerare e ad apprezzare le differenze. Rigettiamo con forza ogni forma di violenza, di sopraffazione, la peggiore delle quali è la guerra>>. M. Hack – Ovunque tu sia Auguri Margherita!
Johanne Cesarano

