Boscoreale today. Le richieste dormono sulle scrivanie

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Boscoreale today, i fatti di venerdì 12 giugno 

Live on e il caso giustizia 

Nella puntata di ieri di Live On, il talk show del giovedì sera condotto da Alina Cescofra, è intervenuto l’avvocato penalista Donato De Paola. Il legale, che ha uno studio in Piazza Pace, ha affrontato il problema della giustizia in questo periodo. “Anche se non se ne parla adeguatamente, il settore della giustizia è tra quelli più penalizzati. Le cancellerie non hanno riaperto, hanno lavorato in smart working causando forti ritardi all’iter procedurale. Un danno per l’intero settore”. 

Lavori in stand-by

L’ex sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella, sull’onda della polemica sulla scarsa comunicazione della casa comunale, ha portato alla ribalta un problema che avrebbe in realtà una facile risoluzione. “In via Pisacane c’è un passaggio a livello della Circumvesuviana ancora con le sbarre manuali. Come è noto, sono stati eliminati da tempo questi passaggi a livello, considerando che anche la Circumvesuviana si è automatizzata ed il controllo non è più effettuato dall’operaio addetto. Già da molti anni – spiega Langella – l’Eav ha acquistato un terreno per costruire una strada alternativa, a proprie spese, per chiudere quel tratto occupato da binari morti ma pur sempre pericolosi.

La stessa azienda di trasporti ha richiesto al sindaco Antonio Diplomatico l’autorizzazione all’inizio dei lavori. Una richiesta che giace da oltre un anno sulle scrivanie dell’ufficio tecnico. Ad oggi, per quella richiesta, non c’è stata risposta”. Identico caso del ponte di via Pompei, ma questo silenzio a cosa è dovuto? Alfonso Longobardi grazie all’impegno spasmodico di Bruno Cammarota, per ‘Sviluppo e Territorio’ è riuscito ad ottenerne l’abbattimento. Ma il provvedimento è dormiente sulle scrivanie comunali. 

Gelato Solidale del Sara Caffè

Sta continuando a riscuotere grande successo l’idea del Sara Caffè del ‘gelato solidale’. Le iniziative funzionano se arrivano al cuore di tutti e se c’è collaborazione. Peppe e Annarita del Sara Caffè hanno trovato un valido sostegno nei commercianti. Nel rispetto della sensibilità dei cittadini, il gelato solidale verrà consegnato ai bambini dietro consegna di un buono, che i commercianti aderenti all’iniziativa distribuiranno ai loro clienti. Quella catena di solidarietà che è nata durante la quarantena si è rafforzata.

Giuseppe De Domenico ci tiene a ringraziare tutti gli anelli di questa catena: “Il nostro grazie più sentito va a tutto. Da Don Emilio, parroco della chiesa di Sant’Anna a Pellegrini, che con i nostri 60 buoni ha continuato a regalare un sorriso ai bambini, per arrivare ai nostri colleghi. I commercianti sono stati per noi un aiuto necessario, quanto sentito. Per questo ci teniamo a ringraziarli uno ad uno”. A partecipare all’iniziativa sono stati L’oasi della frutta, Dolceluna abbigliamento, Vapoforno di Pasquale Guida, Macelleria di Vitiello Nicola, centro benessere Solarium Sunlight, Animal Gas di Aniello Di Martino, Soluzioni grafiche Ermes, Fantasie fiorite di Valentino Benefatto, Andolfi 24, Il Centro sportivo Cirillo-Barbieri, pizzeria Vesuvio, pizzeria Mani in Pasta e  distributore Ip di Carlo Polimeno. Fondamentale per l’iniziativa è stato l’apporto dei fratelli Giuliano della Algida che hanno contribuito con un’agevolazione sul costo del gelato. Anche Giovanni Moretto ha offerto il suo contributo per donare un sorriso ai bambini della città di Boscoreale. 

La Creset all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale 

Il consiglio comunale a carattere non deliberativo è stato richiesto dai consiglieri Di Lauro, Sergianni e Sodano per la rescissione del contratto alla Creset. La seduta è prevista per giovedì 18 alle 11,30. Probabilmente non porterà da nessuna parte, perché le modalità di interruzione di un servizio, che nessuna parte politica probabilmente vuole più, sono diverse. Intanto se ne parla.

Terminata la distribuzione dei buoni alimentari

Ancora una volta i social sono lo specchio di ciò che accade in città. Stamattina sono stati distribuiti gli ultimi buoni spesa per quei cittadini che erano stati esclusi nel mese di aprile. E dopo tante polemiche per l’esclusione dalle graduatorie, i social sono stati il mezzo per ringraziare l’amministrazione comunale. Non è il caso di Boscoreale, nè dell’Ambito 31 a cui il Comune fa riferimento, ma nella vicina Santa Maria Capua Vetere sono stati scoperti ben 540 furbetti dei buoni spesa alimentari che non avevano diritto. Non è escluso che anche altre procure abbiano incaricato la pg di effettuare controlli incrociati.

Alina Cescofra