L’arma dei carabinieri, e tutti coloro che non hanno dimenticato l’eroico sacrificio di un giovane militare , ricordano l’anniversario della morte del tenente dei carabinieri Marco Pittoni, barbaramente ucciso nel corso di una rapina all’ufficio postale del centro di Pagani, il 6 giugno del 2008 . L’eroico militare sventò una rapina e senza usare l’arma in dotazione si scagliò contro uno dei malviventi che avevano assaltato l’ufficio tentando d’immobilizzarlo. Ma il giovane malavitoso, con l’aiuto di un complice riuscì a divincolarsi, ferendolo a morte con un colpo di pistola alla gola.
Il sacrificio del Tenente dei Carabinieri, Marco Pittoni, è dimostrazione di come l’interesse per la salvaguardia della sicurezza collettiva, possa passare tra il coraggio e la voglia di far emergere quei valori, che rappresentano un punto fermo per le generazioni future, affinchè sappiano attingere dall’esempio dimostrato, il cui sacrificio ha indelebilmente stimolato le coscienze, soprattutto, giovanili, al fine di far accrescere in loro quelle sensazioni di entusiasmo per cui il Tenente Marco Pittoni ha vissuto con l’estremo sacrificio, sentimenti più puri di coerenza ed attaccamento all’Istituzione rappresentativa, che l’ha reso ufficiale dell’arma.
Il sacrificio del Tenente Marco Pittoni sia da esempio a future generazioni e a quanti credono nell’arma del Carabinieri. Onore e memoria al coraggio del Tenente Marco Pittoni.
@RIPRODUZIONE RISERVATO MN24

